Nuova Audi A8 col sistema Car-To-X e l’intelligenza artificiale per la guida autonoma

Audi A8

Barcellona. Propulsori efficienti ed ecologici, sicurezza ai massimi livelli e guida autonoma sono i principali settori su cui stanno investendo i maggiori costruttori automobilistici. La casa dei quattro anelli è già pronta per presentare sul mercato alcune primizie ricche di questi contenuti.

 

Audi propone così in anteprima mondiale al Summit di Barcellona, la quarta generazione dell’elegante e futuristica A8.

Incarnazione di raffinatezza e tecnologia avveniristica, la nuova A8 sarà disponibile sul mercato già in autunno, animata da due propulsori V6 da 3000 cc: un diesel TDI con 286 CV di potenza ed uno a benzina TFSI che sviluppa 340 CV.
A completare il ventaglio dei motori arriveranno in un secondo momento due otto cilindri 4.0, un TDI da 435 CV ed un TFSI da ben 460 CV.
Il fiore all’occhiello è invece rappresentato da un “esagerato” W12 da 6000 cc.

I propulsori ricevono energia da un alternatore a cinghia (RSG) collegato alla rete di bordo. A questo si aggiunge il sistema mild-hybrid (MHEV, mild hybrid electric vehicle) che consente al veicolo di planare a motore spento per brevi tratti, riattivando la propulsione classica una volta terminata l’autonomia con una riduzione dei consumi di 0,7 litri per 100 Km nella guida reale.

Per il prossimo futuro l’Audi ha in programma una versione plug-in hybrid: la A8 L e-tron con una potenza di 449 CV ed una coppia di 700 Nm con una autonomia di circa 50 km in modalità elettrica. Inoltre, su richiesta, sarà possibile ricaricare la vettura tramite Audi Wireless Charging costituita da una piastra posizionata sul pavimento del garage alimenta da corrente a 3,6 KW che fornirà energia per induzione ad una bobina installata a bordo.

Audi A8 è la prima auto di serie al mondo, studiata per offrire una guida completamente automatizzata.

Con i suoi 5,17 metri di lunghezza in versione normale e 13 cm di passo in più nel modello A8 L è un emblema di stile ed eleganza, sempre ai limiti dell’avanguardia tecnica.

Da un prospetto laterale emergono linee sinuose che vestono con eleganza una struttura con proporzioni “auree” sulla quale spiccano muscolosi passaruota quasi a sottolineare la trazione quattro. Sul frontale risaltano elementi forti e decisi come la mascherina single frame e i fari LED Matrix HD dal taglio morbido che si fonde con le modanature della carrozzeria quasi a formare un tutt’uno.

In quanto a fruibilità di spazio e comfort, gli interni, curati nei dettagli, si sviluppano in senso orizzontale con una architettura essenziale.
Tutto è a portata di mano ma non ingombra.
La classica plancia con tasti ed interruttori è stata sostituita da un moderno “display touch” da 10,1” ben incastonato che scompare alla vista quando non viene utilizzato.

Sul tunnel centrale, un secondo display sempre “touch” consente di regolare funzioni di comfort e climatizzazione aggiungendosi ad un sistema di “dialogo intelligente” col quale impartire disposizioni con semplici comandi vocali o ricevere informazioni relative a segnaletica o eventuali pericoli.

Molto interessante il sistema Car-To-X col quale dalla propria A8 è possibile interagire con altre auto o infrastrutture esterne divenendo una solida base per l’evoluzione di nuovi sistemi di guida autonoma.

Materiali scelti ed una cura maniacale nel realizzare ogni singola parte dell’abitacolo mettono in luce una lavorazione in stile artigianale “extralusso”, come si conviene ad un vero simbolo della Casa Tedesca.
Soluzioni tecniche sublimi offrono pieno relax al guidatore o ai passeggeri che provano ad accomodarsi su una A8.
Chi si siede ha quasi l’impressione di essere avvolto in maniera surreale dal sedile che si adatta alla persona e non il viceversa.
Sedute ergonomiche e regolabili dotate di riscaldamento con ulteriore sistema di massaggio anche plantare manderebbero in estasi chiunque.

Tutto sembra tendere verso un’entità autonoma. Così l’Audi A8 diviene quasi una realtà cosciente e responsabile tanto da occuparsi lei di tutto anche della guida varcando la frontiera dell’automazione nelle auto di serie.

Protagonisti di questo splendido risultato sono alcuni sistemi come l’Audi “AI Traffic Jam Pilot “. “AI”, acronimo di intelligenza artificiale è un pensiero rivoluzionario che vede la vettura come un’entità pensante che prende letteralmente il commando in caso venga meno il controllo del guidatore. Sfruttando una telecamera anteriore, sensori radar e ad ultrasuoni si avvale anche di un futuristico scanner laser sostituendo l’autista quando abbandona il volante per rendergli i comandi non appena pronto. In caso la manovra andasse oltre le potenzialità del AI Traffic Jam Pilot, questo avvisa il conducente che potrà riprendere le redini in mano. Audi introdurrà gradualmente questo sistema in modo da aggiornarlo secondo le situazioni delle varie realtà stradali nonché e le norme dei Paesi dove l’auto verrà destinata.

Sistemi come l’AI Parking Pilot e l’AI Garage Pilot hanno invece il compito di ricevere, attraverso la nuova MyAudi App, indicazioni dallo smartphone del proprietario che può manovrarla con precisione in caso di parcheggio anche dentro un garage. L’applicazione, attivando la funzione AI, permette di seguire l’azione grazie alla telecamera di bordo, occupandosi infine di spegnere il motore e attivare lo “stop” di fermata.

Inoltre in caso di una possibile collisione laterale interviene il pre sense 360° che solleva il veicolo aumentando la sicurezza dei passeggeri.

Elementi come lo sterzo integrale, la demoltiplicazione sull’assale anteriore ed il differenziale sportivo permettono il massimo controllo del veicolo.
Le nuovissime sospensioni attive incollano l’auto alla strada rendendo le quattro ruote indipendenti con un assetto impareggiabile trasformando questa comoda berlina in un autentico purosangue.

Ancora una volta Audi stupisce offrendo con la A8 un vero connubio di stile e alta tecnologia.

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