Nel 20° compleanno della Classe M nasce una nuova “Stella”: la Mercedes-Benz GLE

Non capita tutti i giorni di avere a disposizione un’intera gamma di SUV “stellati” per un test drive sulla neve e, ovviamente, noi di FormulaMotori, c’eravamo…L’occasione? Il 20esimo compleanno della mitica Classe M. Sembra ieri, ma sono passati già 20 anni, infatti, da quando, nel 1997, debuttò la prima generazione di Classe M, vera e propria icona della Stella che, oltre ad aver rappresentato un punto di riferimento per gli appassionati dei SUV, si è praticamente inventato un nuovo segmento.

E di quel “mostro” di bellezza e tecnologia, oggi è il nuovo GLE a raccoglierne l’eredità, affiancato dalla versione Coupé. Così, per festeggiare questo importante anniversario con tanto di passaggio del testimone, Mercedes-Benz Italia ha pensato bene di mettere a disposizione l’intera famiglia SUV e farla “circolare” tra le splendide vette del Monte Grappa che, per l’occasione, fortunatamente, era pieno di neve.

“Classe M ha rivoluzionato il mondo dei SUV – spiega Eugenio Blasetti direttore della comunicazione di Mercedes-Benz Italia – e con le sue 65.000 unità vendute in Italia rappresenta un fenomeno non solo automobilistico ma anche culturale”.

Nell’apposito parcheggio, a disposizione l’intera gamma composta ben 8 modelli (GLA, GLC,GLC Coupé, GLE, GLE Coupé, GLS, G e X) da 1.5 a 6.0 cc, da 109 a 630 CV, motori da 4 a 12 cilindri e trazione a 2 e a 4 ruote motrici. In pratica, l’offerta più ampia del mercato premium. Ospiti d’eccezione, la nuova Classe X, il primo pick-up del segmento premium e la smart forfour crosstown edition, la prima smart contaminata dal mondo dei crossover. Due mezzi, quest’ultimi, che per vari motivi meriterebbero un capto a parte.

 

Scelta difficile, molto difficile. Così, anche se l’istinto ci suggeriva Classe G e la curiosità Classe X, il destino ci ha convinti a prendere le chiavi della GLE, l’erede naturale della Classe M. Tolto il dente, tolto il dolore: incominciamo quindi dal listino della GLE che parte da 61.000 euro e arriva a 134.000 euro. A disposizione motori 4, 6 e 8 cilindri con la cilindrata compresa fra 2.1 e 5.5 cc e potenza da 204 a 585 CV. Ovviamente l’immancabile 4MATIC con un cambio automatico, semplicemente spettacolare, a 9 rapporti.

Il listino della GLE Coupé, invece, parte da 72.400 euro e arriva fino a 142.000 euro. A disposizione motori 6 e 8 cilindri con cilindrata compresa fra 3.0 e 5.5 cc, potenza da 258 a 585 CV, 4MATIC con un cambio automatico 9G TRONIC, disponibile di serie, per la prima volta abbinato anche al rapporto fuoristrada e al bloccaggio del differenziale centrale, disponibili a richiesta.

Da favola il Dynamic Select che offre diversi programmi di marcia (Individual, Comfort, Sport, Offroad e Offroad+), tutti rigorosamente testati in città, in fuoristrada e, soprattutto, sulla neve. Tutti i programmi Dynamic Select sono visualizzati singolarmente sul Media Display centrale. Particolarmente coinvolgenti sono le animazioni delle modalità Offroad: in tempo reale vengono rappresentati in modo dinamico diversi parametri, quali pendenza, inclinazione laterale, angolo di sterzata o rotta bussola.

La sensazione? Sempre la stessa: quella della massima sicurezza e della massima tranquillità di viaggio, anche nei percorsi più tecnici e impegnativi. Certo, anche lo sterzo (eccezionale), le sospensioni pneumatiche Airmatic con ADS Active Curve System (comodissime), il Collision Prevention Assist Plus, il Blind Spot Assist, il Distronic Plus e il Pre_SAFE Plus aiutano parecchio nella guida.

 

Dopo aver provato la “nostra” GLE (che nel difficilissimo percorso del test drive si è disimpegnata alla grande), vale proprio la pena soffermarsi sulle sospensioni pneumatiche AIRMATIC, di serie per le versioni EXCLUSIVE e PREMIUM, dotate del sistema di sospensioni attive ADS. La regolazione degli ammortizzatori varia in funzione del programma di marcia selezionato per il Dynamic Select: nella modalità SPORT si punta a incrementare la dinamica trasversale pur mantenendo il miglior comfort di guida possibile; al contrario, il programma COMFORT garantisce il massimo comfort di guida a fronte della migliore dinamica. Per riconoscere le condizioni di marcia il sistema si serve di un sensore dell’angolo di sterzata, di quattro sensori dell’angolo di rotazione e della velocità di marcia che riceve con il segnale dell’ESP® e dell’interruttore del pedale del freno. Sulla base di questi segnali la centralina di comando modula in modo continuo la forza di smorzamento necessaria su ciascuna ruota. Insomma, tanta roba davvero.

Così com’è “tanta roba” anche l’abitacolo dove cattura subito l’attenzione il Media Display di grandi dimensioni, ora parzialmente integrato nella plancia portastrumenti. Accanto al display sono posizionate le bocchette centrali che, come quelle esterne, sono provviste di una cornice in silver shadow e insieme al profilo perimetrale in nero lucidato a specchio mettono in risalto la raffinatezza delle forme presenti negli interni. Nella consolle si trova il COMAND Controller con il touchpad (di serie a partire dalla versione SPORT) collocato sopra in posizione ergonomica.

Nuove tonalità degli equipaggiamenti rendono l’abitacolo ancora più interessante, creando un’atmosfera di benessere… stellare. Ora sono, infatti, disponibili anche i colori beige zenzero, marrone caffè, marrone cuoio e porcellana, che combinati ad elementi in nero creano interessanti contrasti. Per gli inserti più ampi, in alternativa alla versione di serie in alluminio chiaro con rifinitura longitudinale o alla tonalità particolarmente elegante in nero Pianoforte, diversi tipi di legno: frassino marrone o le soluzioni lucide in Eucalyptus marrone, pioppo nero o radica di noce marrone. Chi invece predilige un aspetto più sportivo, può scegliere gli inserti in pregiato carbonio AMG. Che è quello che sceglieremmo noi si avessimo la possibilità di acquistare una nuova Mercedes-Benz GLE.

 

 

 

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