Volvo: quando la qualità “premia”

Car oh the Year 2018: vinto con la XC40. North American Utility of the Year Award: vinto con la XC60. World Car of the Year 2018: vinto ancora con la XC60. Ma dove vuole arrivare Volvo?

Quello del World Car of the Year 2018 è l’ennesimo (e prestigioso) premio messo in bacheca da Volvo che, grazie ad una politica “intelligente”, adesso può davvero competere con tutti, tedeschi compresi.

Qualche anno fa la casa svedese era sull’orlo del fallimento e, con l’arrivo della nuova proprietà cinese, nessuno avrebbe mai sperato di riveder ricrescere un brand che ha sempre fatto della tecnologia e della sicurezza il suo cavallo di battaglia.

La nuova proprietà Geely, infatti, dopo aver messo sul piatto parecchi soldi (oltre 2 miliardi di dollari), ha lasciato tutto com’era invitando semplicemente a lavorare con passione e dedizione. Non ha messo becco nelle scelte stilistiche e tecnologiche e non ha licenziato nemmeno un operaio; anzi: ha incrementato e migliorato sensibilmente prima il sito industriale di Ghent, in Belgio e poi quello di Torslanda, in Svezia (che non se la passava affatto bene). In più, ha costruito due fabbriche in Cina per mettere le nuove vetture Volvo a disposizione dei mercati asiatici mentre, probabilmente a giugno, verrà inaugurato il nuovo (e primo) sito Volvo sul territorio americano, precisamente nel South Carolina.

Il risultato? Volvo, complessivamente, è passato dalle 334.808 mila unità vendute nel 2009 alle oltre 570 mila vendute lo scorso anno, diventando il brand in crescita più rapida nel mondo dell’auto. Successo confermato anche dai prestigiosi premi che si stanno aggiudicando in giro per il mondo i nuovi modelli Volvo. Ne è orgoglioso il numero uno di Volvo, il Presidente e CEO Håkan Samuelsson: “Sono contento di vedere che gli investimenti fatti dalla Casa a livello di prodotto stanno dando i loro frutti. Ci confrontiamo con una concorrenza accanita, ma anche il premio assegnato alla XC60 dimostra che Volvo sta offrendo un giusto mix di design, connettività e sicurezza, che viene apprezzato dai clienti in tutto il mondo”.

P.s.: come dargli torto

 

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