“FORD ION PARK”: PER PRODUZIONE E SVILUPPO DI BATTERIE

185 MILIONI DI DOLLARI PER UN ALTRO LABORATORIO IN MICHIGAN

La Ford ha annunciato che, per l’Europa: “Entro il 2030 produrrà solo auto elettriche”. Attenzione: elettriche e non elettrificate. Entro il 2024, poi, ci sarà una versione Plug-In Hybird, per ogni veicolo commerciale. La casa dell’ovale blu sta, infatti, investendo 1 miliardo di dollari nel centro di Colonia, per la prima vettura di volume completamente elettrica, destinata al vecchio continente, che sarà in strada a partire dal 2023. Una scelta importante, per un marchio generalista, che ha deciso di archiviare il capitolo “Motori termici”, in meno di un decennio. Ford, che ha ottenuto più di 2.500 brevetti negli Stati Uniti in tecnologie di elettrificazione e ne ha altri 4.300 in attesa di approvazione, ha anche annunciato di voler investire almeno 22 miliardi di dollari, entro il 2025, per la produzione di veicoli connessi ed elettrificati. I motori elettrici, si sa, vanno meglio di quelli a benzina o a gasolio, per quanto riguarda l’utilizzo quotidiano e per prestazioni sportive. L’anello debole della catena è rappresentato dalle batterie, sia per quanto riguarda la produzione su larga scala, sia per lo sviluppo di nuove soluzioni, come i nuovi modelli ad elettroliti solidi. Fatto sta, che la Ford ci sta dando dentro ed ha annunciato la realizzazione dello Ion Park, gestito da un team interfunzionale di 150 esperti, per: ricerca, produzione, pianificazione, acquisto, qualità e finanziamento della tecnologia delle batterie. A guidare il team, Anand Sankaran, detentore di 32 brevetti statunitensi in elettronica e tecnologie, per veicoli ibridi e membro dell’Institute of Electrical and Electronics Engineers. Allo studio, tutte le opportunità di integrazione e innovazione, della catena di produzione, dalle miniere al riciclo, in collaborazione con tutti gli altri team aziendali, compresi gli esperti: del nuovo Ford Battery Benchmarking and Test Laboratory, del Ford Customer Service Division e di diversi fornitori e partner strategici. Lo scopo, insomma, non è solo quello di produrre a costi inferiori, ma anche di studiare la batteria del domani. Ford ha anche stanziato 185 milioni di dollari, per la realizzazione di un laboratorio nel sud-est del Michigan, di quasi 19.000 mq, che dovrebbe aprire alla fine del prossimo anno.

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