Silverstone sorride a Leclerc, ma la scelta ai box costa il secondo posto a Hamilton

Ferrari trionfa a Silverstone

Leclerc conquista una vittoria autoritaria. Il doppio pit stop durante la Safety Car costa caro al britannico e riaccende il dibattito sulle scelte del muretto Ferrari.

Ferrari domina il Gran Premio di Silverstone con una splendida doppietta sfiorata: Charles Leclerc conquista il successo davanti alla Mercedes di George Russell, mentre Lewis Hamilton chiude terzo dopo una decisione strategica destinata a far discutere.

Il monegasco ha costruito la vittoria con ritmo, gestione e una strategia impeccabile, prendendo il comando della corsa nella seconda parte di gara e mantenendolo fino alla L’incidente di Max Verstappen bandiera a scacchi. Per la Scuderia è un successo pesante, arrivato al termine di un weekend in cui la SF-26 ha dimostrato di essere la monoposto più competitiva.

Diverso il finale di Hamilton

L’inglese, saldamente in seconda posizione dopo una brillante rimonta, sembrava avviato verso una preziosa doppietta Ferrari ma l’ingresso della Safety Car ha però cambiato tutto.

La scelta del muretto di richiamare Hamilton ai box si è rivelata discutibile. Il tempo perso nella sosta ha infatti permesso a George Russell di superarlo, relegando il sette volte campione del mondo al terzo posto. Una decisione che lascia più di un interrogativo: con pochi giri ancora da disputare e una gara ormai “sicura”, mantenere la posizione in pista avrebbe probabilmente garantito alla Ferrari una doppietta che sembrava ormai alla portata.

Una strategia conservativa che, pur non compromettendo il podio, ha privato Hamilton della possibilità di chiudere secondo davanti al pubblico di casa. Un episodio destinato ad alimentare il dibattito sulle decisioni del muretto Ferrari, soprattutto in una stagione in cui ogni punto può risultare determinante.

Tra i protagonisti di giornata c’è anche Kimi Antonelli. Il pilota della Mercedes, leader del Mondiale, aveva impressionato nelle prime fasi di gara, arrivando fino alla seconda posizione e mostrando un passo convincente. La sua corsa si è però interrotta al 41° giro per un problema alle sospensioni, che lo ha fatto precipitare nelle retrovie fuori dalla zona punti, complice una penalità.

Nonostante l’occasione mancata con Hamilton, Silverstone conferma i grandi progressi della Ferrari. Leclerc torna sul gradino più alto del podio e il Cavallino rilancia le proprie ambizioni iridate, anche se resta la sensazione che una gestione più coraggiosa della Safety Car avrebbe potuto trasformare una vittoria in una memorabile doppietta.

CLASSIFICA PILOTI – Antonelli (Mercedes) 179, Russell (Mercedes) 154, Hamilton (Ferrari) 147, Leclerc (Ferrari) 108,  Norris (McLaren) 97, Piastri (McLaren) 82, Verstappen (Red Bull) 76, Hadjar (Red Bull) 52, Gasly (Alpine) 42, Lawson (Racing Bulls) 39, Lindblad 20, Bearman (Haas) 18,  Colapinto (Alpine) 18, Bortoleto 6, Sainz (Williams) 6,  Albon (Williams) 5, Ocon (Haas) 3, Bortoleto (Audi) 2, Alonso (Aston Martin) 1.

CLASSIFICA COSTRUTTORI – 1) Mercedes 333, 2) Ferrari 255, 3) McLaren 179 4) Red Bull 128, 5) Alpine 60, 6) Racing Bulls 59, 7) Haas 21, 8) Williams 11, 9) Audi 6, 10) Aston Martin 1.

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