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Passione per le auto americane, spirito di comunità e solidarietà sono stati gli ingredienti della quinta edizione del Dodge Day, l’evento benefico ufficiale organizzato dal Dodge Challenger Team Italia ETS. L’appuntamento si è svolto a fine giugno al Cowboy’s Guest Ranch di Voghera, in provincia di Pavia, coinvolgendo oltre 200 partecipanti e 102 vetture.
Il programma è iniziato il sabato sera con un warm up accompagnato da musica dal vivo, pensato per creare l’atmosfera del raduno e richiamare il tema della frontiera. La domenica, dopo l’accoglienza dei partecipanti, il pubblico ha potuto vedere una selezione di modelli che hanno contribuito alla storia del marchio Dodge.
Tra le vetture presenti figuravano una Challenger R/T del 1971, una Challenger Hellcat Red Eye e una Viper con livrea Gas Monkey Garage. Una panoramica capace di mettere a confronto epoche e interpretazioni diverse del carattere Dodge, dalla tradizione delle muscle car alle versioni più recenti e performanti.
Le donazioni alle realtà del territorio
La manifestazione ha avuto anche un obiettivo benefico concreto. Il Dodge Challenger Team Italia ETS ha effettuato donazioni a favore di Assoverde S. Lucia di Manerbio, in provincia di Brescia, e delle associazioni Una mano per… e Contro Vento di Voghera. Al Comune di Voghera è stato inoltre consegnato un dispositivo DAE.
Il risultato conferma il ruolo della community non soltanto come spazio di incontro tra appassionati, ma anche come strumento per sostenere iniziative locali. La partecipazione al Dodge Day si lega così alla storia del marchio attraverso attività che vanno oltre l’esposizione delle automobili.
La nuova Charger guarda all’Europa
L’edizione 2026 si è svolta in una fase importante per Dodge, che nel corso dell’anno ha annunciato il ritorno della Charger sul mercato europeo in occasione del 60° anniversario del modello. La nuova generazione ha introdotto una strategia multi-energia: alle motorizzazioni a benzina SIXPACK si affiancano, per la prima volta nella storia della Charger, le versioni completamente elettriche Daytona.
Il modello è stato presentato come una nuova interpretazione di uno dei nomi più iconici dell’automobilismo americano, con l’obiettivo di mantenere gli elementi distintivi del DNA Dodge e, allo stesso tempo, ampliare le possibilità di scelta per i clienti europei. Gli ordini in Europa risultavano già aperti e la vettura aveva fatto la sua prima apparizione pubblica ufficiale al MYLE Festival di Monaco.
Secondo la nostra redazione, il legame tra il raduno di Voghera e il ritorno della Charger evidenzia due dimensioni complementari del marchio: da una parte la memoria costruita attorno a modelli storici, dall’altra l’apertura verso una gamma capace di includere sia motori a benzina sia propulsori elettrici. Per Dodge, la community resta quindi una base importante nel percorso di crescita sul mercato europeo.


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