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BENDA Rock 707: prezzo, 73 CV e sella ad altezza variabile

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Tempo di lettura: 3 minuti

Una cruiser che abbassa la sella quando serve e cambia marcia senza obbligare il pilota a usare la leva della frizione. È questa la ricetta con cui BENDA porta in Europa la nuova Rock 707, modello V2 da 692 cc pensato per combinare presenza scenica, comfort e una dose di tecnologia insolita per il segmento.

La commercializzazione europea è indicata da metà settembre 2026, mentre la moto sarà esposta anche a EICMA 2026, in programma a Milano dal 3 al 8 novembre.

BENDA Rock 707: prezzo e arrivo in Italia

La disponibilità europea è annunciata da metà settembre 2026. Il sito ufficiale tedesco indica 9.999 euro, più 300 euro di spese accessorie: è un riferimento per la Germania, con IVA locale, e non un listino italiano. Per prezzo finale, consegna e colori disponibili in Italia occorre verificare l’offerta del concessionario autorizzato.

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La sella si adatta alla situazione

Il cuore tecnico della Rock 707 è la sospensione posteriore pneumatica a doppia camera, gestita elettronicamente. Il sistema varia automaticamente l’altezza in funzione del carico e delle condizioni di marcia, abbassando la moto quando ci si ferma o si appoggia il piede a terra e tornando all’assetto di marcia durante la progressione.

La regolazione offre un’escursione di 30 millimetri: la sella passa da un’altezza nominale di 705 mm a un intervallo compreso tra 690 e 720 mm. Sulla carta è una soluzione interessante soprattutto nelle manovre lente, nelle soste frequenti e quando il fondo stradale presenta una pendenza poco favorevole. Sarà però l’uso reale a dire quanto questa tecnologia riesca a rendere più naturale la gestione dei 235 kg dichiarati in ordine di marcia.

Il V2 resta protagonista, ma la frizione cambia filosofia

Il motore è un bicilindrico a V di 692 cc, con distribuzione a otto valvole, capace di sviluppare 73 CV a 9.000 giri/min e 68 Nm a 6.500 giri/min. La trasmissione è a sei rapporti, con trasmissione finale a cinghia, una scelta che punta a contenere rumorosità e manutenzione ordinaria.

La novità più curiosa è il sistema BEC MK-III, acronimo di BENDA Electronic Clutch. L’attuatore elettronico consente di partire, cambiare marcia e fermarsi senza azionare la leva della frizione, una caratteristica pensata soprattutto per il traffico urbano e per le manovre a bassa velocità. Il comando manuale, comunque, rimane disponibile: il pilota può quindi scegliere tra gestione elettronica e controllo tradizionale.

È un approccio che prova a togliere fatica senza trasformare la Rock 707 in una moto completamente automatica. Per capire se il sistema manterrà davvero il feeling meccanico che molti motociclisti cercano in una cruiser servirà una prova su strada, soprattutto nei cambi marcia più rapidi e nelle ripartenze in salita.

Dotazione completa e impostazione da viaggio

Il pacchetto elettronico comprende acceleratore ride-by-wire, cruise control, ABS e controllo di trazione. La ciclistica abbina un telaio a traliccio in acciaio, forcellone in alluminio e forcella anteriore a steli rovesciati. La frenata utilizza un disco anteriore da 320 mm con pinza radiale a quattro pistoncini e un disco posteriore da 260 mm.

La Rock 707 monta cerchi da 16 pollici con pneumatici da 150/80 davanti e 180/65 dietro, serbatoio da 16 litri e strumentazione TFT da 3,6 pollici. Non manca la connettività pratica con prese USB e USB-C, mentre il cruise control suggerisce una vocazione non limitata alla città.

La configurazione standard è biposto, ma il sedile posteriore può essere trasformato in un portapacchi tramite un supporto dedicato. Quattro le colorazioni annunciate: Knight Black, Sandy Gray, Windy White e Armor Green, con disponibilità variabile a seconda del mercato.

La BENDA Rock 707 arriva così in una fascia dove il design conta, ma non basta più. Tra altezza variabile, frizione elettronica e dotazione per il turismo, la cruiser cinese prova a distinguersi con soluzioni concrete per la guida quotidiana, non soltanto con forme vistose.

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