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Tre metri, quattro posti e un’elettrica pensata per costare poco: la Dacia Hipster guarda al 2027. Le indiscrezioni pubblicate da Autocar prospettano il passaggio dal concept alla produzione, con una versione destinata alla categoria L7e dei quadricicli pesanti. Il progetto promette di riportare al centro una domanda molto concreta: quanto veicolo serve davvero per gli spostamenti di ogni giorno?
Il debutto nel 2027 resta però un’ipotesi di calendario, non una data commerciale ufficialmente confermata. Mancano ancora il listino italiano, la presentazione del modello definitivo e i dati di omologazione. Le immagini di anteprima e della gallery mostrano la Hipster Concept, presentata nell’ottobre 2025.







































2027, L7e e prezzo: le indiscrezioni da tenere d’occhio
La produzione sarebbe prevista in Cina, a Shiyan, mentre l’obiettivo per il mercato britannico sarebbe un prezzo intorno a 9.500 sterline. È un’indicazione da leggere come traguardo industriale: non rappresenta un prezzo italiano e convertirla in euro non produce un listino per il nostro mercato.
Per la batteria si parla di circa 15 kWh, con caratteristiche ancora da definire. Il disegno della versione di serie dovrebbe restare vicino al concept, ma con modifiche a paraurti, luci e finestrini; al posteriore è ipotizzata una porta incernierata lateralmente. Anche questi dettagli attendono conferma definitiva.
Accanto alla proposta L7e a quattro posti sarebbe allo studio una variante a due posti per la categoria L6e. Sono percorsi distinti: la futura gamma, le dotazioni e l’omologazione non sono ancora state presentate nella loro forma finale.
Tre metri per fare spazio a quattro persone
La base concreta del progetto è la Hipster Concept presentata ufficialmente da Dacia: 3 metri di lunghezza, 1,55 metri di larghezza e 1,53 metri di altezza. La carrozzeria squadrata, le ruote alle estremità e le superfici vetrate verticali puntano a sfruttare lo spazio disponibile.
Il prototipo ospita quattro persone e adotta una panchetta posteriore abbattibile. Il vano di carico modulabile è uno dei temi centrali della Hipster; per la versione di serie occorrerà attendere una capacità definitiva. Porte, accesso ai posti dietro e facilità di carico saranno aspetti decisivi per chi cerca un mezzo urbano da usare tutti i giorni.
Autonomia e ricarica: cosa sappiamo del concept
Per la Hipster Concept sono indicati 200 km di autonomia e una velocità massima di 90 km/h. Sono riferimenti del prototipo, da distinguere dalle prestazioni omologate della futura versione commerciale: non vanno letti come valori WLTP già validati per un veicolo acquistabile.
Il concept è descritto con una massa inferiore a 800 kg e con la possibilità di ricaricare da una presa. Restano da conoscere potenza del motore, coppia, capacità definitiva della batteria, consumi, tempi di ricarica e peso omologato del modello di serie. L’eventuale inquadramento L7e richiederà inoltre un progetto coerente con quella specifica categoria.
Lo smartphone al centro e gli interni personalizzabili
L’abitacolo del prototipo rinuncia alla moltiplicazione degli schermi: una docking station mette lo smartphone al centro delle funzioni digitali. Il sistema YouClip permette di aggiungere accessori nei punti di fissaggio distribuiti a bordo. Panchetta anteriore, finestrini scorrevoli e maniglie a cinghia raccontano un progetto orientato a semplificare.
Le soluzioni del concept mostrano la direzione stilistica e funzionale. La prova più importante sarà vedere quali arriveranno davvero sulla Hipster di serie, mantenendo un prezzo accessibile e una dotazione adatta all’uso quotidiano.
Secondo noi di Formula Motori
La Hipster affronta un’esigenza reale: per andare al lavoro, accompagnare i figli o muoversi tra quartieri vicini, un mezzo compatto e semplice può avere più senso di un’auto grande e costosa. Quattro posti in tre metri sono una proposta interessante, soprattutto per chi vuole ridurre gli ingombri senza rinunciare del tutto alla versatilità.
Il nostro giudizio sul progetto è positivo. La credibilità commerciale si giocherà però su prezzo italiano, sicurezza, comfort e costo d’uso: il valore di una piccola elettrica si misura anche nella facilità di ricaricarla e nella disponibilità dell’assistenza. Il 2027 è una prospettiva da seguire con attenzione; per parlare di una vera alternativa da comprare servirà la presentazione definitiva.
Gallery Dacia Hipster Concept
Tutte le immagini ritraggono il prototipo Hipster Concept; la versione di produzione potrà differire.







Scheda tecnica
Dacia Hipster Concept; specifiche definitive della serie non confermate
Modello
- Marca
- Dacia
- Modello
- Hipster
- Versione / allestimento
- Concept; specifiche definitive della serie non confermate
Motore e prestazioni
- Alimentazione
- 100% elettrica
- Motore / cilindrata
- Propulsione elettrica; motore di serie non ancora definito
- Velocità massima
- 90 km/h indicati per il concept
Energia e consumi
- Batteria
- Circa 15 kWh ipotizzati per la serie: indiscrezione non confermata
- Autonomia
- 200 km indicati per il concept; dato di serie WLTP non disponibile
- Ricarica
- Concept: ricarica da presa; potenza e tempi della serie da confermare
Dimensioni e mercato
- Lunghezza
- 3.000 mm (concept)
- Larghezza
- 1.550 mm (concept)
- Altezza
- 1.530 mm (concept)
- Posti
- 4 (concept)
- Prezzo di listino
- Listino italiano non annunciato; circa £9.500 nel Regno Unito solo ipotizzati
- Disponibilità
- 2027 ipotizzato; debutto commerciale non confermato
Dati riferiti alla versione descritta nell’articolo. Le specifiche possono variare in base ad allestimento e mercato.


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