Nuova Swift: test drive a Montecarlo della quinta generazione della sportiva compatta Suzuki

Montecarlo. Dopo averla presentata al recente salone di Ginevra, dal Sol Levante arriva nelle strade europee la nuova generazioni di Swift. Si presenta con una veste più moderna ma in linea con le precedenti versioni, nuovi motori abbinati al sistema ibrido SHVS sviluppato da Suzuki, dimensioni ridotte ma con più spazio e tecnologia a bordo.

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Da fuori

Le linee formose e arrotondate rispecchiano l’effetto “WOW” evidenziato dall’ingegnere capo di Suzuki SWIFT, Masao Kobori, alla kermesse svizzera.

Disponibile solo nella variante a 5 porte (non verrà prodotta a 3 porte), esteticamente cambia poco ma adotta alcuni elementi decisivi come il frontale più pronunciato caratterizzato dal nuovo disegno dei gruppi ottici anteriori verticali con tecnologia a LED, una grande griglia centrale e i fari posteriori a forma trapezoidale. Sotto la calandra un’incanalatura che collega i fari fendinebbia quasi a formare un sorriso. Nelle fiancate dominano i montanti neri che incorporano le maniglie delle portiere che permettono un’apertura di quasi 90 gradi conferendo un ingresso a bordo più agevole; e il tetto ad effetto sospensione.

Disponibili cerchi in lega da 16″ bicolore o in acciaio da 15″ con copricerchi. Il posteriore invece si presenta più muscoloso arricchito dal nuovo disegno dei gruppi ottici ora più grandi e tridimensionali.

Nuova Swift è oggi più corta di 10mm (lunghezza 1495 mm), più larga di 40mm (larghezza 1735 mm esclusivi per il mercato europeo), più bassa 15mm e con un passo allungato di 20 mm (2450 mm). In sintesi, al volante di Swift possiamo garantire su un baricentro più basso e una carreggiata più larga e questo si traduce in un miglior comportamento su strada e maggiore spazio a bordo per i passeggeri. Cresce anche il vano bagagli di 54 litri e ora può contare su 265 litri di capacità che possono arrivare fino a 947 litri abbattendo il divanetto posteriore.

Ma la funzionalità non trascende dall’eleganza. Infatti questa postura dal sapore granitico, oltre che conferire un look solidamente aggrappato al terreno si sposa meravigliosamente con le soluzioni estetiche scelte per la New Swift.

Abitacolo e tecnologia

Dopo aver ammirato la sua eleganza dall’esterno non si riesce a resistere alla tentazione di aprire lo sportello per sbirciare dentro l’abitacolo, quasi a cercare conferma se la cura nel dettaglio sia stata mantenuta anche al suo interno. Ebbene si, anche dentro si respira aria di freschezza e modernità in linea con la veste.

 

I sedili anteriori presentano una forma ottimizzata arricchita da fianchetti laterali più pronunciati, quasi a rassicurare il guidatore sul fatto che rimarrà incollato al sedile senza possibili sballottamenti.

Il pilota si sente immediatamente protagonista; poggia le mani su un volante sportivo a fondo piatto, dalla presa sicura e decisa. Firma binoculare della strumentazione rivolta verso il guidatore e la consolle centrale inclinata di 5° stanno a dimostrare che l’auto ruota intorno al pilota e non il viceversa. È stata creata per lui, per dargli sensazioni uniche. Uno schermo multifunzionale TFT LCD a colori da 4,2″ non lesina informazioni dettagliate sullo stato del veicolo e delle sue prestazioni; al centro della plancia un Touchscreen da 7″ “Full Optional”.

Nuova piattaforma

OK, è veramente una bella vettura sia vista dall’esterno che ammirando l’interno. Ma sotto la carrozzeria cosa c’è?

La struttura poggia sulla nuova piattaforma HEARTECT, un connubio di leggerezza e rigidità. La rigidità è stata ottenuta da una revisione del sottoscocca e dal posizionamento dei componenti per aumentare la sicurezza in caso di impatto e alleggerire il peso dell’auto di ben 120 kg rispetto alla versione precedente. Il tutto si traduce in una riduzione dei consumi e un miglior comportamento di guida. Inoltre l’ottimizzazione della scocca ha permesso di collegare i vari componenti tra loro quasi come un’unica entità, ottenendo un abbassamento della rumorosità e delle vibrazioni che migliora il comfort a bordo.

Nuova anche la taratura delle sospensioni ora più leggere e rigide che garantiscono una migliore tenuta di strada, più precisione nelle curve più impegnative e una grandiosa risposta dello sterzo.

Motorizzazione e prestazioni

A questo punto non si può non fare a meno di chiedersi se al suo interno batta realmente un cuore degno di un valoroso samurai giapponese.

La Nuova Suzuki Swift viene allestita con il 1.0 BOOSTERJET a 3 cilindri da 111 cavalli e il 1.2 DUALJET a 4 cilindri da 92 cavalli. Entrambe le motorizzazioni sono disponibili nella versione ibrida SHVS.

Il 1.0 BOOSTERJET turbo ha un ottimo rapporto tra potenza ed efficienza. Può raggiungere una velocità massima di 195 km/h e passare da 0 a 100 km/h in soli 10,0 secondi. Un piccolo ma prestazionale motore, efficiente sia nelle strade di città che in guida sportiva e abbinato al cambio manuale a 5 marce o automantico a 6 velocità.

La cilindrata ridotta e l’iniezione diretta di carburante abbassano notevolmente i consumi (4,3 l/100km versione ibrida, 4,6 l/100km col cambio manuale e 5 l/100km col cambio automatico), mentre il turbo garantisce una coppia paragonabile a quella di un motore aspirato con una cilindrata quasi doppia. Queste caratteristiche non obbligano assolutamente a rinunciare al comfort. Risultano attenuate sia la rumorosità che le vibrazioni associate ai tre cilindri.

 

Il 1.2 DUALJET è stato dotato di cilindri più compatti per ottenere un rapporto di compressione più elevato. Disponibile sia con trazione anteriore che integrale, questo motore può raggiungere una velocità massima di 180 km/h e passare da 0 a 100 km/h in soli 11,0 secondi. Garantisce acnhe una riduzione media nei consumi del 5% rispetto alla versione precedente, attestandosi intorno 4,5 l/100km nella variante ibrida.

 

Sistema SHVS

Il motore ibrido sviluppato da Suzuki ha una potenza di 3kw che aiuta la vettura nella partenza e nella transizione; nelle accelerazioni da una spinta aiutando il motore termico e abbassando i consumi; funge anche da motorino elettrico per l’avviamento. Non è in grado di garantire un’autonomia in modalità elettrica. Si tratta di un sistema ibrido ideale per le auto compatte. È costituito da uno Starter integrato composto contemporaneamente da tre elementi: motore elettrico, alternatore e motorino di avviamento. Questo permette di erogare potenza a supporto del motore a benzina in fase di accelerazione e ripresa, permettendo di sfruttare l’energia elettrica prodotta in fase di frenata, contribuendo quindi a ridurre i consumi e offrendo inoltre un validissimo apporto di energia ai servizi ausiliari, la strumentazione e il sistema audio.

Il cambio è di tipo manuale a 5 rapporti con un allestimento adeguato a ciascuna tipologia di motore esaltando tantissimo le prestazioni. Volendo è disponibile anche un cambio automatico a 6 marce caratterizzato da rapporti più lunghi.

In ambito di prestazioni non va certo dimenticato il raggio di sterzata che è di 4,8 metri. Risulta infatti di 0,40 metri inferiore rispetto alla precedente versione.

Sicurezza

La sicurezza è un tema che la Casa Nipponica ha sempre messo in primo piano e la nuova Suzuki Swift adotta sistemi avveniristici come la frenata automatica

l’“Attentofrena”. Ha il compito di ridurre gli impatti. Quando rileva un possibile rischio di collisione emette un allarme acustico e uno visivo sul quadro strumenti.

In caso di rischio elevato se il guidatore frena d’improvviso, il sistema incrementa la frenata. Se il rischio di collisione aumenta ancora, l’“Attentofrena” scatena un’energica frenata per cercare di evitare la collisione o ridurre le eventuali conseguenze dell’impatto.

Vi è poi il “Guidadritto”. Se l’auto, viaggiando ad una velocità superiore ai 60 km/h dovesse abbandonare improvvisamente la corsia senza che l’autista abbia preventivamente azionato gli indicatori di direzione, il sistema segnala l’evento con una vibrazione del volante accompagnata da un segnale. Una sorta di guardiano che vigila sui eventuali cambi di corsia dovuti ad un possibile calo di attenzione.

Da non dimenticare il “Restasveglio” che interviene con velocità superiori ai 60 km/h in caso di ondeggiamenti da un lato all’altro della strada. Un valido supporto per eventuali colpi di sonno.

Ci sono poi gli “Abbaglianti automatici”. Il sistema varia automaticamente l’altezza dei fari in base alla presenza di altre auto e all’illuminazione circostante. Il Cruise control della Swift è stato definito “adattivo”. Usa un radar grazie col quale tiene sotto controllo il veicolo che precede e mantiene la distanza desiderata. Alla luce di tutto ciò il “piccolo” Samurai Giapponese oltre ad essere compatto e sportivo è risultato veramente completo sotto tutti i punti di vista.

Prezzi e allestimenti

Nuova Swift è disponibile con prezzi a partire da 13.990 euro per la motorizzazione 1.2 Dualjet con allestimento Easy fino a 19.090 euro per il 1.0 Bosterjet Hybrid con allestimento top di gamma S. Per il lancio è previsto un sconto di 3.040 euro su tutto il listino che vede il prezzo di partenza abbattuto a 10.950 euro. Disponibile anche una versione Cool Launch Edition con motorizzazione 1.2 a 12.650 euro (14990 euro + Pauck Launch 1020 euro – 3360 uro di vantaggio cliente).

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