Komma, intesa con AMFI per produrre veicoli elettrici a Torino

Komma, intesa con AMFI per produrre veicoli elettrici a Torino

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Komma guarda alla produzione industriale e lo fa insieme ad AMFI – Automotive Micro Factory Italy. Le due aziende hanno firmato un memorandum d’intesa che prevede la collaborazione nelle fasi di sviluppo tecnico, approvvigionamento, industrializzazione e qualificazione dei fornitori. L’obiettivo è arrivare alla produzione in serie dei veicoli Komma nello stabilimento AMFI di La Loggia, vicino a Torino.

L’intesa è stata annunciata il 14 settembre 2026 all’IAA TRANSPORTATION di Hannover, dove Komma sta presentando il proprio veicolo ai comparti automotive, trasporti e logistica. Nei prossimi mesi i team delle due società lavoreranno al completamento dell’ingegneria e alla definizione dei processi produttivi, prima della firma di un futuro accordo vincolante per la produzione.

Un veicolo elettrico largo appena 85 cm

Il primo progetto di Komma è un veicolo elettrico a quattro ruote inclinabile, caratterizzato da una configurazione con doppie ruote posteriori e propulsione affidata a due motori integrati nei mozzi. La larghezza dichiarata è di soli 85 centimetri, una soluzione pensata per ridurre l’ingombro senza rinunciare alla stabilità, alla capacità di circolare su strada e alla protezione dagli agenti atmosferici tipiche di un’auto o di un furgone.

Il sistema proprietario di inclinazione attiva permette di adottare questa particolare architettura a quattro ruote strette, con l’obiettivo di combinare agilità, stabilità e una dinamica di guida sicura. Il modello è destinato all’omologazione nelle categorie L5e e L7e-CU. Non sono invece ancora stati comunicati dati relativi a potenza, coppia, batteria, autonomia, ricarica, prestazioni, capacità di carico o prezzo.

La piattaforma è stata concepita per supportare più tipologie e configurazioni di veicoli. Tra le applicazioni indicate ci sono la consegna commerciale e urbana, il primo intervento, la manutenzione sul campo e i servizi municipali. Komma Cargo rappresenta la prima applicazione prevista di questa architettura, che in prospettiva potrebbe essere utilizzata anche per ulteriori impieghi commerciali e di mobilità.

Dallo sviluppo alla fabbrica di La Loggia

Il progetto è nato a Torino in collaborazione con Granstudio, società di design e ricerca sulla mobilità fondata da Lowie Vermeersch, già direttore del design di Pininfarina. La collaborazione con AMFI mette quindi in collegamento le competenze di progettazione e sviluppo di Komma con l’esperienza produttiva della struttura piemontese.

AMFI gestisce uno stabilimento flessibile e scalabile dedicato ai veicoli elettrici leggeri. L’azienda ha già prodotto oltre 5.000 unità Microlino e può contare su un team con esperienza nei settori dell’ingegneria, della produzione e della qualità automotive. Per Komma, l’impianto di La Loggia dovrebbe diventare il punto di passaggio dalla fase di sviluppo alla fabbricazione su scala industriale.

La scelta del territorio torinese valorizza inoltre un ecosistema composto da competenze ingegneristiche, fornitori specializzati e manodopera qualificata. Secondo la nostra redazione, l’aspetto da seguire sarà proprio la capacità di trasformare una piattaforma molto particolare, basata su dimensioni estremamente compatte e inclinazione attiva, in un prodotto industriale destinato a più utilizzi.

Komma e AMFI dovranno ora completare le attività tecniche, l’industrializzazione e la selezione dei fornitori. La produzione in serie resta legata alla definizione e alla successiva firma dell’accordo vincolante, ma l’intesa annunciata il 14 settembre segna il primo passo formale verso la costruzione dei veicoli Komma in Italia.

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