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Il Rallye Sanremo torna a essere il giudice decisivo del Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco. La 73ª edizione, in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026, sarà infatti l’ultima prova del CIAR e incoronerà un campione al primo titolo tricolore assoluto dal 2020, quando a riuscirci fu Andrea Crugnola.
A contendersi la corona saranno Roberto Daprà e Boštjan Avbelj, entrambi al volante di una Škoda Fabia RS Rally2. Il 25enne trentino guida la classifica e arriva all’appuntamento ligure con due vittorie stagionali, ottenute alla Targa Florio e al Rally di Roma Capitale. Per Daprà sarà la terza partecipazione al Sanremo, dopo il quarto posto assoluto conquistato nel 2025.
Avbelj, 36 anni, sloveno naturalizzato italiano, ha invece vinto il recente Rally del Lazio-Cassino. Il pilota vanta già un risultato di rilievo sulle strade del Ponente Ligure: nel 2023 chiuse secondo assoluto e conquistò la classifica Promotion. La matematica lascia ancora aperta la sfida, anche se il margine di vantaggio è dalla parte di Daprà.
Crugnola cerca il bis e il ritorno della Lancia
Fuori dalla lotta per il titolo, Andrea Crugnola sarà comunque uno dei principali candidati alla vittoria. Il vincitore dell’edizione 2025 affronta il Sanremo per la tredicesima volta e quest’anno guida la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, con cui ha conquistato due successi tricolori al Ciocco e in Piemonte. La stagione è stata però condizionata dal risultato modesto al Rally di Roma Capitale e dal ritiro al Rally del Lazio.
Crugnola ha già centrato due podi assoluti a Sanremo, nel 2022 e nel 2024, oltre ai successi nello Junior nel 2013 e nella Suzuki Rally Cup nel 2009. La sua Lancia inseguirà anche un traguardo storico: riportare una vettura italiana sul gradino più alto del rally, risultato che manca dal 2008, quando Giandomenico Basso vinse con la Grande Punto Abarth. Per il marchio Lancia, invece, l’ultimo successo risale al 1992 con Andrea Aghini e la Delta HF Integrale Evoluzione.
Tra gli altri osservati speciali ci sarà Andrea Nucita, quarto nella classifica CIAR e reduce dal secondo posto assoluto al Rally del Lazio-Cassino. Per lui sarà la decima partecipazione al Sanremo, gara in cui è arrivato secondo nel 2014. Simone Campedelli, quinto nel tricolore, vanta undici presenze e tre podi, mentre Fabio Andolfi, sesto in classifica, può contare sul successo del 2022 e sul terzo posto ottenuto lo scorso anno.
Il programma tra Porto Sole e Pian di Nave
Il rally scatterà sabato 17 ottobre. Dopo lo shakedown di San Romolo, previsto dalle 7.30 alle 10.30, la partenza ufficiale è fissata alle 14.47 da Pian di Nave. Alle 15.00 si svolgerà la prova spettacolo di Porto Sole, lunga 2,06 km. La prima giornata proseguirà con la Carpasio-Ville San Pietro, conosciuta come Colle d’Oggia, di 14,70 km, e con la Caravonica-Rezzo di 24,83 km.
Domenica 18 ottobre gli equipaggi ripartiranno alle 7.00 da piazza Colombo per affrontare due volte le prove Bignone, Vignai e Semoigo-Bajardo. Quest’ultima, lunga 7,39 km, sarà anche la Power Stage. L’arrivo è previsto alle 16.30 a Pian di Nave, dopo 410,80 km complessivi, di cui 153,43 km distribuiti su undici prove speciali.
Il 73° Rallye Sanremo sarà valido anche per il CIAR Junior, per il Trofeo Europeo Rally dedicato a piloti e copiloti e per i monomarca Lancia Ypsilon HF Rally4 e Rally6, Toyota GR Yaris Rally Cup, Suzuki Rally Cup con le Swift Sport Hybrid e Pirelli Star Academy 2026. Nel CIAR Junior la classifica resta aperta: Lorenzo Varesco, Geronimo Nerobutto e Alberto Siccardi sono racchiusi in dieci punti, con Matteo Scalet e Giacomo Marchioro ancora sostenuti dalla matematica.
Il titolo Due Ruote Motrici è già stato conquistato da Gabriel Di Pietro, mentre nel CIAR Promozione Andrea Nucita cerca di completare una stagione quasi perfetta, dopo cinque vittorie e un ritiro nelle sei gare disputate. La categoria femminile ha già incoronato Sara Carra, ma il confronto con Asia Vidori proseguirà anche a Sanremo.
Il precedente del 2025
Lo scorso anno Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto vinsero con la Citroën C3 Rally2 in 1h19’01”. Secondi Giandomenico Basso e Lorenzo Granai su Škoda Fabia RS Rally2, staccati di 9”9, mentre Fabio Andolfi e Marco Menchini completarono il podio a 16”6.


A volte la scelta di un pilota dipende dalla sua esperienza passata. Per esempio, la gestione del veicolo in condizioni di forte pioggia può fare la differenza.