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Ferrari 12Cilindri Manuale: come funziona il cambio by-wire

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Ferrari 12Cilindri Manuale – foto ufficiale Ferrari

Tempo di lettura: 2 minuti

Ferrari riporta la mano sulla leva e il piede sulla frizione. Con la 12Cilindri Manuale, presentata il 3 luglio 2026, Maranello recupera uno dei gesti più amati dagli appassionati attraverso il sistema Manuale by-wire. Il ritorno del celebre cancelletto incontra così una trasmissione moderna.

Come funziona il Manuale by-wire

Leva e pedale della frizione inviano i comandi attraverso sensori al cambio a doppia frizione. Il guidatore dispone di sei rapporti nella modalità manuale; passando all’automatico può utilizzare anche settima e ottava. Il sistema è abbinato al V12 aspirato della 12Cilindri.

L’esperienza comprende una resistenza meccanica del pedale e della leva, oltre al caratteristico suono degli innesti nel cancelletto. Ferrari descrive un sistema capace di consentire anche partenze imperfette e spegnimenti del motore, ma protetto dalle scalate che causerebbero un fuorigiri.

La differenza rispetto al manuale tradizionale

Il punto da capire è il percorso del comando: nel by-wire il movimento viene rilevato elettronicamente. Dietro al gesto del guidatore lavora una trasmissione DCT, disponibile anche in automatico. Sulla 12Cilindri Manuale i paddle al volante sono rimossi.

Ferrari annuncia 1.499 esemplari, esclusivamente coupé, con dettagli Tailor Made dedicati. È una proposta specifica: l’annuncio non equivale al ritorno del cambio manuale su tutta la gamma.

Secondo noi di Formula Motori

La parte più interessante di questa scelta è ciò che chiede al guidatore: tornare a coordinare mano e piede. Per chi ama guidare, il piacere può nascere anche da un’azione che richiede attenzione, ritmo e precisione.

È qui che si apre il confronto tra appassionati. Alcuni cercheranno soprattutto il collegamento meccanico dei cambi storici; altri apprezzeranno la possibilità di ritrovare quel gesto su una Ferrari contemporanea, mantenendo la comodità dell’automatico.

La nostra lettura è che Ferrari stia dando valore al coinvolgimento, oltre che alla velocità della cambiata. La riuscita dell’idea dipenderà da quanto naturale sembrerà nell’uso reale. Per giudicare punto di stacco, resistenza degli innesti e risposta della vettura servirà una prova diretta: sono sensazioni che una scheda tecnica non può raccontare fino in fondo.

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