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La Ferrari Amalfi Spider conquista il titolo di Car of the Year ai The Times and The Sunday Times Motor Awards 2026. Un riconoscimento che porta al centro della scena una formula ancora capace di far sognare: V8 anteriore, trazione posteriore e tetto in tela. A Maranello il piacere della gran turismo a cielo aperto continua ad avere una voce ben precisa.
Il premio riguarda la selezione britannica dei Motor Awards. Per il Cavallino è un risultato significativo: la protagonista è una sportiva che mette insieme prestazioni, eleganza e voglia di viaggiare, con un’impostazione diversa da quella di una supercar pensata soprattutto per la pista.
640 CV, con il cielo sopra la testa
Sotto il lungo cofano lavora un V8 biturbo da 3.855 cm³, capace di erogare 640 CV e 760 Nm. Il cambio è un doppia frizione a otto rapporti e la potenza arriva alle ruote posteriori. I numeri dichiarati sono da Ferrari: 0–100 km/h in 3,3 secondi e velocità massima di 320 km/h.
La scelta resta quella di un motore a benzina senza elettrificazione. La Spider aggiunge alla ricetta della Amalfi il contatto diretto con l’ambiente: il sound del V8, il paesaggio e la luce diventano parte del viaggio. Sono caratteristiche che spiegano il fascino della configurazione scoperta anche prima di guardare il cronometro.
La capote cambia il viaggio in 13,5 secondi
Il tetto in tessuto si apre o si chiude in 13,5 secondi, anche in movimento fino a 60 km/h. Una soluzione che permette di adeguarsi rapidamente al meteo senza rinunciare alle proporzioni della carrozzeria. La silhouette resta pulita, con il cofano lungo e una coda compatta.
A capote chiusa il bagagliaio offre 255 litri; con il tetto ripiegato la capacità scende a 172 litri. Sono spazi da valutare quando si prepara un fine settimana fuori città. La configurazione 2+ aggiunge piccoli posti posteriori, più adatti a bambini o a bagagli supplementari che a due adulti in un viaggio lungo.
Nell’abitacolo tornano i comandi fisici
L’interno mantiene l’impostazione a due cockpit e affianca gli schermi ai pulsanti fisici sul volante, compreso il comando di avviamento. Il deflettore integrato nella zona posteriore aiuta a ridurre le turbolenze quando si viaggia a tetto aperto. L’obiettivo è rendere la guida scoperta piacevole anche oltre il breve giro domenicale.
Secondo noi di Formula Motori
Il merito della Amalfi Spider sta nell’aver tenuto insieme due desideri: una Ferrari con prestazioni importanti e una gran turismo che inviti a partire. Il V8 e il tetto in tela raccontano una scelta di carattere, mentre il ritorno dei comandi fisici è una direzione che apprezziamo: al volante la semplicità d’uso conta.
Il premio valorizza questa identità. Restano i compromessi di una sportiva scoperta, a partire dai posti posteriori e dal bagagliaio ridotto a tetto aperto. Il nostro giudizio sulla proposta è positivo: la Amalfi Spider ha una personalità riconoscibile e una ragione convincente per esistere. Il suo richiamo è il viaggio, oltre alla velocità.
Gallery Ferrari Amalfi Spider






Scheda tecnica
Ferrari Amalfi Spider V8 biturbo 640 CV
Modello
- Marca
- Ferrari
- Modello
- Amalfi Spider
- Versione / allestimento
- V8 biturbo 640 CV
Motore e prestazioni
- Alimentazione
- Benzina
- Motore / cilindrata
- V8 biturbo a 90° da 3.855 cm³, anteriore-centrale
- Potenza
- 640 CV a 7.500 giri/min
- Coppia
- 760 Nm a 3.000–5.750 giri/min
- Cambio
- Doppia frizione F1 DCT a 8 rapporti
- Trazione
- Posteriore
- 0–100 km/h
- 3,3 secondi
- Velocità massima
- 320 km/h
Dimensioni e mercato
- Lunghezza
- 4.660 mm
- Larghezza
- 1.974 mm
- Altezza
- 1.305 mm
- Passo
- 2.670 mm
- Bagagliaio
- 255 litri a tetto chiuso; 172 litri a tetto aperto
- Posti
- 2+ (posti posteriori per bambini o bagagli)
Dati riferiti alla versione descritta nell’articolo. Le specifiche possono variare in base ad allestimento e mercato.


Ho notato che la potenza massima è inferiore a quella della concorrenza di fascia superiore.