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La soglia dei 90.000 chilometri riguarda la permuta, non va applicata automaticamente alla rottamazione. È uno dei dettagli da leggere nella campagna commerciale BYD valida in Italia dal 1° al 31 ottobre 2026. Le condizioni qui descritte sono state verificate il 29 ottobre: non riguardano la precedente iniziativa di settembre né una proroga già annunciata per novembre.
Due percorsi, requisiti differenti
Per la permuta, il regolamento ammette autovetture e modelli N1 con almeno 90.000 chilometri, intestati all’acquirente o a un soggetto che gli conferisca una delega idonea. La rottamazione riguarda invece veicoli intestati all’acquirente; la relativa disposizione non ripete quella soglia chilometrica.
È una distinzione utile al momento del preventivo. Se il proprio veicolo non raggiunge il chilometraggio richiesto per la permuta, non basta cambiare il nome dell’operazione: occorre verificare con il concessionario quale percorso sia effettivamente applicabile, con i documenti corretti.
Il nome non indica un incentivo statale
“Decreto BYD” è un’iniziativa privata. I destinatari previsti sono persone fisiche e imprese individuali residenti o con sede in Italia, per modelli e allestimenti ammessi presso concessionari aderenti. Lo sconto non è cumulabile con altre promozioni, campagne commerciali o agevolazioni statali e regionali.
Per confrontare due proposte, chiedi quindi che il vantaggio utilizzato sia identificato nel preventivo. Sommare numeri presi da pubblicità diverse può produrre un prezzo che nessuna delle condizioni consente davvero di ottenere.
Che cosa controllare nel totale
Il regolamento indica prezzi indipendenti dalla modalità di pagamento, con esclusione di IPT, contributo PFU e spese di passaggio di proprietà a carico del cliente. Eventuali servizi aggiuntivi richiesti vanno considerati separatamente.
Questo non rende irrilevante un eventuale finanziamento: il prezzo dell’auto e il costo complessivo del credito sono elementi diversi. Prima di scegliere una rata, confronta l’esborso totale e le condizioni dei servizi proposti, oltre alla valutazione attribuita al veicolo consegnato.
Documenti e scadenza
Sono richiesti documenti del veicolo, identità e codice fiscale, o visura per l’impresa individuale; per la permuta intestata a terzi serve la delega. Il concessionario verifica i requisiti. La validità indicata termina il 31 ottobre: un’estensione successiva richiederebbe una conferma nuova.
Il giudizio di Formula Motori
Il dato decisivo non è soltanto lo sconto più grande. Capire se il proprio veicolo è ammissibile e leggere un preventivo completo permette un confronto più serio. Negli ultimi giorni della campagna, la fretta non dovrebbe sostituire queste verifiche.




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