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Jorge Martín può iniziare il weekend di Lusail, ma per ora non può guardare oltre la FP1. Il pilota Aprilia ha ricevuto il via libera medico per scendere in pista venerdì 6 novembre alle 14:45 italiane, dopo la frattura al polso rimediata in Australia e il successivo ritiro dal GP di Malesia.
L’idoneità, però, è limitata alla prima sessione. Al termine della FP1 Martín dovrà sottoporsi a una nuova valutazione: soltanto allora verrà deciso se potrà proseguire il fine settimana del Qatar.
Un rientro ancora da conquistare
La situazione fotografa bene il delicato equilibrio tra la necessità di correre e i limiti fisici imposti da un infortunio al polso. Una sessione di prove rappresenta un primo passo, non la garanzia di poter affrontare l’intero Gran Premio. Saranno quindi la risposta del corpo e il nuovo controllo medico a stabilire il programma successivo.
Da osservatori abituati a valutare quanto la condizione fisica possa cambiare quando si passa dal via libera teorico alle reali sollecitazioni della pista, il punto chiave è proprio questo: Martín dovrà dimostrare di poter sostenere il ritmo richiesto senza trasformare il resto del weekend in un azzardo.
Marc Márquez vede il match point
La presenza di Martín pesa anche sul campionato. Marc Márquez arriva a Lusail con 44 punti di vantaggio e può chiudere il Mondiale se allargherà ulteriormente il margine nelle sessioni che assegnano punti.
Per questo la FP1 del Qatar avrà un valore doppio: sarà il primo test del polso di Martín e, allo stesso tempo, un passaggio importante nella corsa al titolo. La risposta definitiva, però, arriverà soltanto dopo la sessione.


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