Salone Nautico di Genova, grandi numeri per la 59ª edizione

Obiettivi ambiziosi per l’esposizione organizzata da UCINA Confindustria Nautica dal 19 al 24 settembre

di Carlo Zazzera

Il Salone Nautico di Genova si conferma la principale vetrina della nautica nel Mediterraneo. Dopo i numeri in crescita della scorsa edizione, a poco meno di quattro mesi dall’inaugurazione prevista il prossimo 19 settembre, tutti gli espositori presenti nel 2018 hanno confermato la presenza, in molti casi con la richiesta di maggiori spazi. La macchina organizzativa del Salone Nautico è in anticipo del 26% rispetto allo scorso, un dato che conferma che le aziende hanno già programmato dallo scorso anno la partecipazione al Nautico, piattaforma irrinunciabile per lo sviluppo del businessha spiegato Alessandro Campagna, direttore commerciale del Salone NauticoPossiamo dire di essere già arrivati al 100% del target prefissato”.

Tante richieste per spazi più ampi

Il denominatore comune dell’edizione 2019 del Salone Nautico, come detto, è rappresentato dalla richiesta di maggior spazio espositivo: nel panorama di yacht e superyacht assistiamo a un incremento del 28%, con una tendenza maggiore su open e fly; aumenta del 48% la domanda per la vela, sia per quanto riguarda gli entry level sia sul top di gamma, la cui dimensione aumenta ancora (fino a 70/80 piedi). Cresce del 73% la richiesta nel settore dei fuoribordo, dato che rispecchia le ottime performance di questo comparto. Le richieste del mondo degli accessori crescono, anch’esse, del 35%. Nell’insieme il 48% di questo incremento proviene dall’estero. “In termini di brand esposti, ad oggi possiamo crescere solamente del 3% – ha proseguito Alessandro Campagna – Abbiamo già dovuto individuare nuove soluzioni tecniche per far fronte all’aumento delle richieste, dall’estensione dei pontili, all’ottimizzazione di alcune aree all’aperto.”

Le idee per il futuro

I dati esposti portano a pensare che la ricorrenza della 60ª edizione, in programma nel 2020, potrà rappresentare una vera svolta che potrebbe avvicinare ancora di più l’evento alla città. “Immaginiamo di recuperare il padiglione S – ha spiegato Carla Demarianon solo in vista del Salone Nautico ma come laboratorio per eventi durante tutto l’arco dell’anno. Inoltre, vorremmo dialogare con le istituzioni per poter rendere fruibile il porto antico aumentando gli spazi a disposizione ed entrando ancora di più a contatto con la città. Senza escludere l’ipotesi di un salone primaverile per i mega yacht che porti Genova a essere ancora di più la capitale della nautica nel Mediterraneo”. Idee future sulle quali, però, UCINA sta già lavorando, forte dei numeri previsti per l’edizione in programma a settembre.

I numeri del 2018

Nel 2018 i visitatori sono stati 174.610, il 16% in più rispetto all’anno precedente, di cui oltre 57.000 stranieri, 951 brand esposti su oltre 200.000 mq tra spazi a terra e in acqua. 62 sono state le nuove partecipazioni, il 58% delle quali dall’estero. I dati sono stati esposti oggi nel corso della presentazione della prossima edizione che si è svolta a Milano, presso la sede de Il Sole 24 Ore, con gli interventi del presidente de Il Sole 24 Ore, Edoardo Garrone, del sindaco di Genova, Marco Bucci, del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, e del presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria, moderati da Antonio Macaluso, editorialista del Corriere della Sera.

 

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