NUOVA QASHQAI: CRONACA DI UN SUCCESSO ANNUNCIATO

1.3 MILD HYBRID da 140 e 158 ED UN INNOVATIVO E-POWER DA 190 CV

2 E 4WD E PROGRAMMA PER L’OFF ROAD

Una cosa è certa, quest’auto, quando ha fatto la sua comparsa, nel 2007, ha davvero detto qualcosa di nuovo, creando, letteralmente, il segmento dei Suv/Crossover. Al suo esordio, si parlava di una quota Suv non superiore al 4% del mercato, oggi si è decuplicata. Questo modello ha venduto più di 3 milioni di unità in Europa e 5 nel mondo. Un vero terremoto commerciale, dunque, che ha colto di sorpresa tutti, anche in Nissan ed oggi, la 3° generazione di Qashqai potrebbe bissare, grazie ad una soluzione motoristica davvero “Super furba”. L’auto nasce ed è la prima europea ad utilizzarla, sulla nuovissima piattaforma dell’alleanza, la CMF-C, che oltre ad aumentare la rigidità del 41%, ha anche permesso di contenere il peso di una sessantina di kg, grazie all’utilizzo di materiali supertecnologici, come gli acciai ad alta resistenza UHSS (Ultra High Strength Steel), materiali compositi per il portellone ed alluminio per il cofano e particolari sistemi di assemblaggio. C’è anche da dire che la nuova Qashqai pesa 22 kg in più della vecchia, ma l’incremento in dotazione tecnologica, ne ha richiesti quasi 80. Le dimensioni restano quasi le stesse: 20 mm in più di passo, 35 di lunghezza (4.425 mm), 25 di altezza e 32 la larghezza; aumenta lo spazio interno, per passeggeri anteriori e posteriori e, soprattutto, ci sono 70 litri di bagagliaio in più (504 a sedili posteriori alzati), grazie anche ad una riconfigurazione degli elementi ammortizzanti, anteriori e posteriori. L’assetto, ora, utilizza 4 Mc Pherson sulle trazioni anteriori ed il multilink posteriore sulle integrali. Dunque, 2 o 4 ruote motrici, configurazione, quest’ultima, che dispone anche di due specifici settaggi: snow e off-road.

Eccoci all’argomento cruciale, la gamma motori. Iniziamo subito con il più “hot”: l’e-Power, anche se arriverà soltanto il prossimo anno, ma si prefigura come una vera rivoluzione. Si tratta di una sorta i “Extended range”, ma rivisto e corretto. Questi sistemi sono stati utilizzati da molte case, ma sempre accompagnati da una grossa batteria agli ioni di litio, che in questo caso scompare, con indubbi vantaggi in tema di: assetto, tenuta, agilità, prestazioni e consumi. Vediamo di chiarire: qui siamo al cospetto di un motore termico, nella fattispecie un 1.5 litri da 157 Cv, accoppiato ad un elettrico da 190 Cv, con 330 Nm di coppia (la trazione è anteriore). Il termico non dà mai trazione alle ruote e funge solo da generatore di corrente, girando sempre a regime costante, il che limita fortemente consumi ed inquinamento. C’è solo una piccola batteria dedicata, che consente un’autonomia non superiore ai 5 km, il termico, in ogni caso, può alimentarla o dare energia direttamente al motore.

L’auto è dotata dello stesso “E-pedal” della Leaf, che consente di guidare solo con l’acceleratore. Il sistema è già in commercio in Giappone, su Serena e Note, ma è stato aggiornato in chiave europea, con un deciso aumento della cavalleria (precisiamo che si paga il bollo solo per il termico). Non possiamo ancora parlare di dati certi, ma ci hanno assicurato che, per consumi e prestazioni, siamo ben oltre un diesel di ultima generazione. L’altra unità, quella mild hybrid che arriva entro l’anno, parte dalla base di un 1.3 litri, sempre benzina, declinato in due livelli di potenza: 140 Cv, con 240 Nm di coppia, disponibile solo con cambio manuale e trazione anteriore; 158 Cv, con 260 Nm di coppia in manuale e 270 in automatico, con cambio Xtronic di tipo Cvt, disponibile sia con trazione anteriore, che integrale.

Il nuovo ProPILOT, il contenitore Nissan di ADAS, è stato aggiornato ed è capace di mantenere l’auto in corsia, agendo su sterzo, freno ed acceleratore, di visualizzare l’angolo cieco ed ha anche il sistema di “Protezione fiancate” che ti avvisa se c’è il rischio di urtarle. L’infotinment è pienamente compatibile con Android Auto® e con Apple CarPlay (in questo caso anche in modalità wireless), c’è il sistema di ricarica wirless ed è disponibile un impianto audio Bose® Premium. Gli interni sono decisamente premium, con grossi schermi, per strumentazione e display centrale, più un aggiornato head up dispaly. Le linee cambiano, ma neanche troppo, s’intravede il DNA della gagliarda antenata, ma arrivano dei simpatici dettagli, come il logo Qashqai scolpito in alcuni punti della carrozzeria. Ancora nessuna notizia sui prezzi, ma c’è una Premiere Edition, già ordinabile, versione che non fa testo, in quanto full optional, che parte da 33.870 euro (senza incentivi).

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