BMW: “We are M”, emozione allo stato puro

Il prossimo 24 maggio il brand “M” compirà i suoi primi 50 anni, tutti spesi per ricercare il massimo della sportività. Sempre. E a Misano, nel circuito dedicato a Marco Simoncelli, viene presentata la stagione sportiva di BMW Italia. Ovviamente, c’eravamo anche noi di formulamotori.it 

L’evento era talmente importante che, a fare gli onori di casa, oltre ai responsabili della comunicazione e al direttore marketing di BMWItalia, c’era anche Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia. 

Il suo è stato sì un discorso da Presidente e Amministratore Delegato, ma è stato anche lo sfogo, piacevole, di un appassionato, di uno che conosce la storia dell’auto, di una persona che ama le belle macchine, il motorrad e il piacere di guida in assoluto. Così, il claim della giornata è “We Are M”, supportato da un bellissimo video che ricordava l’evoluzione di un brand che non ha mai smarrito il proprio DNA più sportivo. 

La lettera M appare sempre immediatamente riconoscibile. Dalla M1 Procar fino alla imminente BMW XM, segna sempre un punto di demarcazione netto della sportività. Dell’emozione allo stato puro. Ciò che unisce questi prodotti iconici, nonostante le loro differenze, è proprio la lettera M.

La BMW M non si riposa però sugli allori di una storia gloriosa. Non lo ha mai fatto. Utilizza questa forza per trasformarsi ed evolvere. Come suggeriscono i prossimi tre capitoli di questa narrazione incredibile: la BMW iXM60, la BMW i4 M50 e appunto la BMW XM che diventerà una realtà a fine anno.

BMW M è infatti, sempre orientata verso nuove prestazioni e includerà anche l’elettrificazione senza mai perdere lo stile di guida tipico del brand. Rimarrà la “Ultimate Driving Machine” anche per il futuro. 

Ma, il futuro affonda le sue radici nella storia, così Di Silvestre svela una piacevole novità. 

“Per l’occasione dei suoi 50 anni, abbiamo rispolverato il logo storico della BMW M. I classici emblemi ‘BMW Motorsport’ per il cofano motore, il portellone posteriore e i coprimozzi delle ruote sono disponibili su richiesta per tutte le auto sportive performanti e ad alte prestazioni del marchio, così come per i modelli BMW M Sport o con un pacchetto sportivo M. Il loro design si basa sul logo nei colori blu, viola e rosso, che fu usato per la prima volta nel 1973 (un anno dopo la nascita della divisione M) sulle auto da corsa della BMW Motorsport GmbH. Quest’anno offriamo ai nostri clienti la possibilità di esprimere la loro passione per il mondo delle corse e il loro attaccamento al marchio anche con questi emblemi storici”.

Già, i clienti M. In Italia sono tanti e appassionati. Nel 2021 BMW ha confermato la leadership di mercato rispetto ai competitor con 2.147 vetture M ed M Performance vendute, in crescita sia rispetto al 2020 che rispetto al 2019 (rispettivamente del 12,5 e del 53,5%). E non c’è da stupirsi se nel 2022, proprio per celebrare degnamente la ricorrenza, BMW abbia coome obiettivo quello di confermare queste performance. Come? LO spiega benissimo Di Silvestre…

“Come lo faremo? Grazie alla gamma attuale, ma anche alle importanti novità che stiamo introducendo. Penso, ad esempio, alla BMW i4 M50 da 544CVche abbiamo appena lanciato. È il primo veicolo elettrico del marchio incentrato sulla dinamica di guida. Il piacere di guidare senza emissioni, la qualità premium senza compromessi e l’individualizzazione orientata al cliente. Un’auto che combina la leggendaria abilità sportiva di BMW e un’autonomia che convince anche nei lunghi viaggi (521 km nel ciclo WLTP) con il design elegante, la spaziosità e la praticità di una quattro porte Gran Coupé. Ma penso anche alla BMW iX M60, che abbiamo presentato al CES di quest’anno, il veicolo elettrico più potente e più veloce in gamma. La BMW iX M60 è la prima BMW ad alte prestazioni sviluppata dalla Divisione M fin dall’inizio per la mobilità completamente elettrica. Con la sua potenza di sistema di 619 CV erogata da due motori elettrici, la trazione integrale elettrica e il tuning del telaio specifico M, la BMW iX M60 inaugura una fenomenale esperienza prestazionale nell’ambito della mobilità a zero emissioni locali, accelerando da ferma a 100 km/h in soli 3,8 secondi. Ma penso soprattutto alla BMW XM presentata in forma di concept lo scorso anno, che sarà un’espressione del futuro del brand e sarà l’auto della gamma M più potente mai prodotta in serie con un propulsore ibrido da 750CV. Sarà costruita a partire dalla fine di quest’anno nello stabilimento di Spartanburg, negli Stati Uniti, proprio per celebrare il 50° anniversario del sub- brand M”.

I programmi sportivi

La grande novità è il ritorno nel Campionato Italiano GT in modo ufficiale, affiancando il Ceccato Racing Team, con Ravaglia Team Manager, per provare a portare sul gradino più lato del podio della categoria Sprint il nuovo gioiello della divisione Motorsport: la BMW M4 GT3, una belva da quasi 600 CV!

Viene anche confermata la seconda edizione del campionato M2 CS Racing Cup Italy 2022: “L’abbiamo lanciato lo scorso anno – spiega Di Silvestre – ed è stato un successo straordinario in termini di presenze in pista di team e di seguito da parte degli appassionati.Quest’anno il nostro campionato riprende, con una griglia ancora più ricca e con nuovi team pronti a sfidarsi all’ultima curva”. 

Trovandosi in quel di Misano, non poteva certamente mancare un accenno alla  BMW Driving Experience. Una scuola di guida sicura che esiste dal 2006 e che incarna uno dei nostri pilastri in tema di responsabilità sociale d’impresa. Quello della guida sicura. Da sempre, infatti, BMW è impegnata nella costruzione di automobili all’avanguardia in termini di sicurezza attiva e passiva.

“Stiamo facendo notevoli passi avanti – rivela Di Silvestre – anche per quello che riguarda la guida assistita che consente, già oggi, di essere coadiuvati in modo efficace in molte situazioni di viaggio, fermo restando la centralità del conducente. Noi crediamo, infatti, che il piacere di guidare sia centrale oggi e lo sarà anche in futuro. Ecco perché, vogliamo avere guidatori responsabili al volante. Perché la sicurezza parte dall’atteggiamento e dalla preparazione di chi guida ed affronta ogni giorno la strada. La nostra BMW Driving Experience ha proprio questa ambizione e questa filosofia”.

Parlando poi di BMW Driving Experience non poteva mancare un riferimento all’interesse BMW nei confronti delle persone diversamente abili che hanno il “diritto di guidare”. Si tratat di una iniziativa che si inserisce nel programma di responsabilità sociale SpecialMente

Dopo la conferenza, finalmente il momento più bello e divertente della giornata: quello di mettersi al volante delle spettacolari BMW M3 ed M4 trazione integrale per sfogare in pista tutta la nostra adrenalinica voglia di guidare. 

La nuova BMW Serie 2 Coupé. A proposito di pista, la nuova BMW Serie 2 Coupé da quest’anno entrerà a far parte della dotazione della BMW Driving Academy.

La nuova BMW Serie 2 Coupé rappresenta un concentrato di tecnologia e sportività. La filosofia di progettazione è stata guidata dalla ricerca di un dinamismo spiccato, dal design sportivo, dai potenti motori e da una sofisticata tecnologia del telaio e assetto. 

Il suo stile deciso, il motore a benzina a sei cilindri in linea al top della gamma, la trazione posteriore e i componenti del telaio ripresi dalla BMW Serie 4 la rendono il punto di riferimento del segmento. “Si può dire, che la nuova BMW Serie 2 Coupé – conclude Di Silvestre – segue le orme della leggendaria BMW 02, che 55 anni fa fece da traino per la progettazione dei modelli a due porte compatti e irresistibilmente sportivi del marchio. Sono certo che in pista vi divertirete”.

E aveva effettivamente ragione Di Silvestre perché noi di formulamotori.it, in pista, ci siamo davvero divertiti…

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