DEBUTTA LA NUOVA PASSAT VARIANT

IN GAMMA IBRIDI E PLUG-IN, MA ANCHE 3 DIESEL ED UNA INTEGRALE

La Passat, soprattutto la Variant (la station wagon, secondo il vocabolario Volkswagen) rappresenta uno dei modelli più venduti della casa: in 50 anni di onorato servizio, ne girano più di 30 milioni. Tra poco, la berlina debutterà al Salone Internazionale dell’Automobile IAA Mobility di Monaco di Baviera (05-09/09/2023), ma noi vogliamo parlare della Variant, che arriverà sul mercato il prossimo anno. A livello estetico, l’auto resta perfettamente riconoscibile, anche se le dimensioni sono decisamente aumentate: lunghezza aumentata di 144 mm, soprattutto grazie al passo maggiorato di 50 mm (2.841 mm), per complessivi 4.917 mm, cresce anche la larghezza, di 20 mm, per 1.852 mm totali, resta invece invariata l’altezza. Aumenta, ovviamente, l’abitabilità interna, soprattutto per i passeggeri posteriori e per il bagagliaio: 690 litri a sedili posteriori su (+ 40 litri) e ben 1.920 litri abbattendo tutto (+ 140 litri), obiettivamente è difficile trovare di meglio. Nonostante le misure, l’auto mantiene un ottimo Cx da 0,25. Diamo subito uno sguardo alla gamma motori, che vede l’arrivo di due nuove plug-in, in grado di fare un centinaio di km in elettrico, ma che (viva Dio), mantiene 3 bei turbodiesel. Per altri paesi ci sono anche due turbo benzina, ma questo è quello che arriverà da noi: i due plug-in da 204 e 272 Cv, su base 1.5 benzina, con una nuova batteria da 19,7 kWh; un mild hybrid da 48 V eTSI da 150 CV; i tre turbodiesel 2.0 TDI, da 122 CV, 150 CV e 193 CV, quest’ultima disponibile anche con trazione integrale 4Motion. Resta in gamma il cambio automatico DSG. Lo schema dell’ammortizzazione mantiene McPherson anteriori, mentre sul posteriore troviamo un sistema a 4 bracci rivisitato ed è disponibile, come optional, il sistema dinamico DCC Pro, che adatta istantaneamente gli elementi alla strada, prendendo in considerazione: parametri di sterzata, frenata ed accelerazione e, questa ultima versione, agisce su ammortizzatori a 2 valvole (il precedente sistema li aveva ad una valvola). Due schermi interni per strumentazione ed infotainment, più un head-up display, che proietta i dati direttamente sul parabrezza: la strumentazione è alloggiata in uno schermo da 10,25 pollici, quello per l’infotainment, affidato all’MIB4 di ultima generazione, è da 12,9 pollici, ma ce n’è uno optional (o per le versioni top) da 15 pollici. L’elettronica, non avevamo dubbi, è al top. Interessante il sistema di assistenza al parcheggio che: può operare in remoto ed è anche in grado di memorizzare le ultime manovre.

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