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Mercato due ruote: semestre 2026 a +13,2%

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Infografica ANCMA sull’andamento del mercato italiano di moto, scooter, ciclomotori, veicoli elettrici e quadricicli nel primo semestre 2026

Tempo di lettura: 3 minuti

Il mercato italiano delle due ruote a motore ha archiviato il primo semestre del 2026 con un bilancio decisamente positivo: secondo i dati diffusi da ANCMA il 1° luglio 2026, la chiusura è a +13,29% e 228.181 unità immatricolate. A spingere la crescita sono soprattutto gli scooter, che si confermano la categoria più dinamica, mentre le moto mostrano un andamento più moderato in un contesto che resta segnato da prudenza negli acquisti.

La fotografia del settore racconta un comparto che continua a muoversi, ma con equilibri diversi rispetto ai mesi di crescita più sostenuta. Gli scooter restano al centro della domanda, grazie al loro ruolo nella mobilità urbana, mentre il mercato moto sembra avviarsi verso livelli più fisiologici dopo la spinta degli anni post-pandemia.

Giugno in crescita per tutti i segmenti

Il mese di giugno ha confermato il segno più per il comparto, con 50.512 veicoli e un incremento del 14,28% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nel dettaglio, gli scooter hanno fatto segnare la performance migliore: 31.074 unità e un progresso del 18,56%. Le moto hanno chiuso il mese a 17.541 immatricolazioni, in aumento dell’8,06%, mentre i ciclomotori si sono attestati a 1.897 unità, con una crescita dell’8,03%.

Nel cumulato semestrale, gli scooter si sono confermati la vera forza del mercato con 132.351 veicoli targati e un +17,04%. Le moto hanno seguito con 88.366 unità e un +7,94%, un dato positivo ma più contenuto rispetto a quello degli scooter.

Tra gli aspetti che meritano attenzione c’è proprio questa divaricazione interna al mercato: la domanda sembra premiare soprattutto i mezzi più versatili e adatti alla mobilità quotidiana, mentre il segmento moto procede con un ritmo meno sostenuto. Dal nostro punto di vista, è un segnale coerente con il contesto economico richiamato da ANCMA, ancora caratterizzato da incertezza e maggiore cautela nelle scelte di acquisto, soprattutto sui modelli di valore più elevato.

Elettrico in forte accelerazione

Il mese di giugno è stato particolarmente favorevole anche per i veicoli a zero emissioni. Il mercato elettrico ha chiuso con 1.485 unità e un balzo del 63,55%, un risultato legato sia all’avanzamento delle immatricolazioni dei mezzi acquistati con l’Ecobonus statale sia al confronto con un giugno 2025 giudicato debole.

Su base semestrale, l’elettrico ha segnato comunque una crescita del 20,70%, per un totale di 5.376 unità. In parallelo, ANCMA ha accolto con favore l’approvazione definitiva del DPCM Automotive, che destina 90 milioni di euro al sostegno dell’acquisto di motoveicoli e quadricicli elettrici nel periodo 2027-2030. La misura garantisce continuità agli incentivi introdotti nel 2021, grazie ai quali sono già stati immessi sul mercato circa 140 mila veicoli elettrici.

Un altro dato da segnalare riguarda i quadricicli: dopo due mesi consecutivi in flessione, a giugno sono tornati in territorio positivo con 1.927 veicoli e un +1,21%. Il semestre, però, è rimasto ancora negativo, con 8.631 unità e un calo dell’11,53%.

Il quadro complessivo che emerge è quello di un mercato due ruote ancora solido, trainato soprattutto dalla componente scooter e sostenuto da una progressione dell’elettrico che continua a guadagnare spazio. Resta però evidente la differenza di passo tra i vari segmenti, con le moto che crescono ma senza ritrovare la stessa intensità vista in altre fasi recenti del mercato.

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