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MAUTO, tre auto storiche a Monza: la Palombella resta esposta fino al 20 settembre

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MAUTO, tre auto storiche a Monza: la Palombella resta esposta fino al 20 settembre

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Il Museo Nazionale dell’Automobile ha portato alcune delle sue vetture più rappresentative fuori dalle sale di Torino. In occasione del Gran Premio d’Italia, due automobili della collezione MAUTO erano esposte all’Autodromo Nazionale Monza fino a domenica 6 settembre, mentre una terza vettura storica è stata inserita nel programma della Reggia di Monza per il finale della Louis Vuitton Dolomites Classic Run.

La Mercedes-Benz W196 R accanto alla Formula 1 moderna

Fino a domenica 6 settembre, nella Fan Zone dell’Autodromo, il pubblico poteva vedere da vicino la Mercedes-Benz W196 R del 1954. La vettura, considerata la più prestigiosa tra quelle conservate dal MAUTO, è stata protagonista del campionato del mondo nel 1954 e nel 1955 con Juan Manuel Fangio. Negli anni Cinquanta rappresentava uno dei massimi esempi di tecnica automobilistica e, secondo il museo, fu la più veloce nelle competizioni del periodo.

La monoposto storica era esposta accanto alla show car Mercedes-AMG Petronas F1 della stagione 2026 di Andrea Kimi Antonelli. Il confronto metteva una di fronte all’altra due vetture separate da oltre settant’anni di evoluzione: da una parte le forme e le soluzioni tecniche della W196 R, dall’altra l’immagine contemporanea della Formula 1. Una scelta che legava il passato delle corse al presente proprio nel luogo simbolo della velocità italiana.

La seconda automobile del MAUTO presente all’Autodromo era la Monaco Trossi del 1935, collocata nell’area Hospitality. Si tratta di una vettura da competizione dalla concezione rivoluzionaria, progettata dall’ingegnere Augusto Monaco insieme al pilota Carlo Felice Trossi. Entrambe le automobili erano previste in esposizione per la durata del Gran Premio d’Italia, fino al 6 settembre.

Alla Reggia la Itala della Regina Margherita

Un altro capitolo della storia dell’automobile è stato programmato alla Reggia di Monza. La Itala 35/45 HP Palombella del 1909, appartenuta alla Regina Margherita di Savoia, era inizialmente destinata alla Corte d’onore della Villa Reale per accogliere i partecipanti alla Louis Vuitton Dolomites Classic Run. La sovrana fu tra le prime donne al mondo a guidare e possedere un’automobile.

Secondo il programma comunicato dal MAUTO, dopo l’evento conclusivo della rievocazione storica la Palombella sarebbe stata trasferita nella Sala Conferenze vicino al Teatro di Corte della Reggia di Monza, dove era prevista la permanenza fino a domenica 20 settembre. La fonte non fornisce un aggiornamento sull’effettivo trasferimento.

La Louis Vuitton Dolomites Classic Run è una competizione di regolarità riservata a 25 automobili classiche. Il percorso, lungo circa 600 chilometri e distribuito su due giorni, attraversa passi di montagna, strade sinuose e paesaggi scelti come tributo all’Arte del Viaggio di Louis Vuitton.

Il progetto MAUTO Around

Le iniziative rientrano nel progetto “MAUTO Around”, pensato per portare il patrimonio del museo in contesti esterni alla sede torinese. Fondato nel 1933 da Carlo Biscaretti di Ruffia, il Museo Nazionale dell’Automobile conserva oltre 200 vetture originali di 80 marche diverse. La collezione ripercorre l’evoluzione dell’automobile dalle carrozze a vapore di fine Ottocento ai prototipi e ai modelli che hanno segnato la ricerca, il design e la storia delle competizioni.

Il percorso del museo è affiancato da un Centro di Documentazione dedicato ad archiviazione e ricerca e da un Centro di Conservazione e Restauro, impegnato nelle attività di tutela e ripristino dei veicoli storici. L’iniziativa di Monza ha portato alcune di queste testimonianze a dialogare con la velocità contemporanea e con una rievocazione dedicata alle automobili d’epoca.

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