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Phillip Island non sarà più la casa australiana della MotoGP. Dopo l’annullamento dell’edizione 2026 per problemi di visibilità e sicurezza, il promotore del campionato ha confermato che quello avrebbe dovuto essere l’ultimo appuntamento sul circuito affacciato sull’oceano. Dal 2027 il Gran Premio d’Australia si sposterà ad Adelaide.
Il debutto iridato nel 1989
Il Motomondiale arrivò a Phillip Island nel 1989 per la sua prima gara iridata, dopo che il circuito aveva già iniziato a costruire la propria fama internazionale. Il primo Gran Premio iridato sul circuito si disputò nel 1989, come documenta la storia ufficiale di Phillip Island.
La pista è rimasta unica per velocità e paesaggio: curvoni da percorrere con la moto inclinata mentre vento, temperatura e gomme cambiano rapidamente. Non era soltanto spettacolare in televisione. Imponeva ai piloti fiducia totale sull’anteriore e precisione nelle traiettorie.
Perché il 2026 ha chiuso un’epoca
L’annullamento non è stato una scelta editoriale o commerciale dell’ultimo minuto. Le condizioni di visibilità non garantivano lo svolgimento in sicurezza. La decisione ha però reso definitivo un passaggio già programmato: il futuro australiano del campionato sarà su un nuovo tracciato cittadino ad Adelaide dal 2027.
Phillip Island lascia gare memorabili, sorpassi nella scia e immagini che nessun altro circuito può riprodurre. Adelaide dovrà costruire una propria tradizione, con caratteristiche molto diverse.



Il giudizio di Formula Motori
Secondo noi, Phillip Island è uno dei pochi circuiti capaci di diventare protagonista quanto i piloti. La sicurezza viene prima di ogni nostalgia, ma il suo addio cambia l’estetica e la tecnica della MotoGP. Adelaide avrà un’eredità enorme da raccogliere.


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