Nuova Kia Stonic: più matura, più tecnologica, più… Stonic (prova su strada)!

La Kia Stonic torna rinnovata profondamente, e non è uno di quei restyling “soft” a cui il segmento B ci ha abituati. La filosofia “Opposites United” porta linee più scolpite, paraurti ridisegnati e nuovi fari Star Map: un look più adulto, quasi da mini-Sportage, senza perdere la compattezza da città. Cresce solo in lunghezza (+25 mm), ma cambia la percezione: ora è un piccolo crossover che vuole far vedere i muscoli.

Abitacolo: sembra di salire una categoria sopra

Dentro, il salto è notevole. Il nuovo panoramic dual display da 12,3’’ + 12,3’’ è decisamente scenografico e porta la Stonic tra le migliori del segmento per grafica, reattività e connettività (con Kia Connect e chiave digitale). Bene anche i nuovi comandi touch “multimodali”, che alternano climatizzazione e infotainment, anche se richiedono un minimo di abitudine alla cieca.

Materiali? Non lussuosi, ma ben assemblati. E finalmente arrivano ricarica wireless, USB-C veloci e illuminazione ambientale. Lo spazio resta quello tipico del segmento B: in quattro si sta bene, il bagagliaio da 352 litri è pratico e sfruttabile.

Su strada: comfort migliorato, guida intuitiva

Abbiamo provato la Stonic con il 1.0 T-GDI MHEV da 100 CV che ci ha sorpreso per l’elasticità del tre cilindri, ben supportato dalla parte elettrica nelle partenze e nelle transizioni ai bassi giri. Piacevole anche il cambio manuale a 6 rapporti (era una vita che non ne guidavo uno!!!).

L’assetto privilegia la comfort-zone: assorbe bene le sconnessioni e resta sempre prevedibile. Non è un’auto fatta per stupire tra le curve, ma è sincera, agile e facile da gestire anche per chi passa da un’auto più piccola. Lo sterzo è leggero in manovra, più consistente alle andature extraurbane.

Rumorosità? Ben controllata fino ai 110 km/h, dove il tre cilindri si fa sentire ma non disturba.

Consumi: equilibrata e poco assetata

Nel nostro ciclo misto (per la verità l’abbiamo guidata solo per una quarantina di km), abbiamo registrato valori tra i 17 e i 19 km/l, coerenti con il segmento e competitivi.

ADAS: una dotazione da segmento superiore

La Stonic 2025 porta sistemi solitamente riservati a modelli più grandi:

* Blind-spot Collision Avoidance

* Safe Exit Warning

* Cruise control intelligente con dati GPS

* Forward Collision Avoidance 1.5

* Highway Driving Assist e mantenimento di corsia

Per un B-SUV, è un pacchetto davvero ricco e ben calibrato.

Estetica: più carattere, più identità

I nuovi cerchi da 16 e 17″, le tinte Adventurous Green e Yacht Blue e il posteriore ridisegnato danno alla Stonic una presenza scenica più matura. La GT-Line, in particolare, aggiunge dettagli sportivi che la rendono la più equilibrata esteticamente.

Mi piace: il Design (anche la Stonic entra ufficialmente nella famiglia EV di Kia). Infotainment al top del segmento. ADAS completi e ben tarati. Motore efficiente e adatti alla guida urbana. Comfort di marcia migliorato

Non mi piace: Comandi touch HVAC non immediati in movimento; dimensioni del volante (l’avrei preferito un po’ più piccolo); 

Line up e i prezzi

Se nel fine settimana del 29/30 novembre non avete nulla di importante da fare vi consigliamo un giretto nelle concessionarie Kia dove troverete la nuova Stonic che è disponibile nei tre allestimenti Urban, Style e GT-Line con prezzi a partire da 22.800 euro. 

Un consiglio: informatevi anche sull’offerta di lancio perché Kia propone vantaggi fino a 4.850 euro per chi acquista la nuova Stonic entro il 31 dicembre 2025. Tra questi, Assicurazione Furto & Incendio gratuita per 12 mesi (valore 750 euro); Launch Pack in omaggio sulla versione Style (valore 1.250 euro); Bonus fedeltà per clienti Kia già proprietari (valore 500 euro); Campagne finanziarie dedicate con rate a partire da 129,2 euro/mese. 

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