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giovedì 22 Ottobre 2026Motori, persone, storie

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Robotaxi, alleanza globale tra Stellantis, Wayve e Uber: la guida autonoma accelera

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Robotaxi Stellantis, Wayve e Uber

I tre colossi uniscono forze e tecnologie per portare su larga scala i servizi di mobilità senza conducente. La corsa ai robotaxi entra in una nuova fase. Stellantis, Wayve e Uber hanno annunciato una partnership strategica con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo e la diffusione globale di servizi di mobilità autonoma di livello 4, cioè veicoli in grado di operare senza conducente in specifiche condizioni di utilizzo.

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L’accordo mette insieme tre competenze chiave: la capacità industriale di Stellantis, l’intelligenza artificiale sviluppata da Wayve e la piattaforma globale di mobilità di Uber. L’obiettivo è creare un ecosistema integrato capace di rendere i robotaxi una realtà commerciale su vasta scala.

Tre aziende, una sola visione

Nel progetto, Stellantis avrà il compito di progettare e produrre veicoli basati sulle proprie piattaforme L4-Ready, sviluppate appositamente per ospitare sistemi di guida autonoma avanzata e garantire elevati standard di sicurezza e affidabilità.

Wayve fornirà invece il software di guida basato sull’intelligenza artificiale. La tecnologia dell’azienda britannica utilizza un approccio “end-to-end” che consente ai veicoli di adattarsi a differenti contesti urbani e condizioni di traffico senza la necessità di mappe dedicate o lunghe personalizzazioni locali.

Uber, infine, integrerà questi veicoli all’interno della propria piattaforma, permettendo agli utenti di prenotare corse autonome direttamente tramite l’app già utilizzata da milioni di persone in tutto il mondo.

Dai test alla diffusione globale

La collaborazione si basa su accordi già esistenti tra le tre aziende. Wayve e Uber stanno infatti lavorando al lancio di servizi di mobilità autonoma in città come Londra e Tokyo, mentre Stellantis e Wayve hanno recentemente avviato una partnership dedicata allo sviluppo di sistemi avanzati di assistenza alla guida.

Il nuovo accordo amplia ulteriormente l’ambizione del progetto, che prevede attività di integrazione, test e validazione finalizzate al lancio di flotte autonome in Europa, Nord America e altri mercati strategici.

Il futuro della mobilità passa dagli ecosistemi

Più che una semplice collaborazione tecnologica, l’intesa tra Stellantis, Wayve e Uber conferma una tendenza sempre più evidente nel settore: la guida autonoma non può svilupparsi attraverso singoli attori, ma richiede la creazione di ecosistemi capaci di unire costruttori, sviluppatori software e operatori della mobilità.

Se il progetto raggiungerà gli obiettivi prefissati, milioni di utenti potrebbero presto accedere a servizi di trasporto autonomo sicuri, efficienti e disponibili con un semplice tocco sullo smartphone.

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