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Alla vigilia del Rally del Marocco, in programma dal 29 settembre al 3 ottobre 2026, i Dacia Sandriders avevano un obiettivo preciso: restare al comando delle tre classifiche del Campionato del Mondo Rally-Raid. La gara marocchina rappresentava quindi un passaggio importante per la stagione della squadra.
Dacia arrivava all’appuntamento forte di due successi consecutivi nelle due partecipazioni precedenti. Nel 2024 Nasser Al-Attiyah aveva regalato ai Sandriders la prima vittoria in Marocco, mentre Sébastien Loeb si era imposto nel 2025. Alla partenza, l’obiettivo del team era completare il tris.
Obiettivo: terza vittoria consecutiva
I risultati delle due edizioni precedenti avevano trasformato il Rally del Marocco in uno degli appuntamenti più significativi per la formazione Dacia. Alla vigilia, la priorità era conquistare un nuovo successo e mantenere la posizione di vertice nelle tre graduatorie del Mondiale Rally-Raid.
La sfida avrebbe visto ancora protagonisti Al-Attiyah e Loeb, già vincitori della gara nelle due edizioni precedenti. Per Dacia, la continuità dei risultati in Marocco rappresentava un elemento centrale nella corsa ai titoli.
Nuova collaborazione per Lucas Moraes
Tra le novità della spedizione c’era la collaborazione tra Lucas Moraes e il navigatore Pablo Moreno. Il pilota brasiliano affrontava il Rally del Marocco da campione del mondo in carica.
Il cambio di equipaggio aggiungeva un ulteriore elemento di interesse alla gara dei Dacia Sandriders. Moraes era chiamato a sfruttare l’appuntamento marocchino per proseguire la difesa del titolo e contribuire alla permanenza della squadra al vertice delle classifiche iridate.
La missione dichiarata alla partenza era doppia: cercare la terza vittoria consecutiva in Marocco e consolidare la leadership nel Campionato del Mondo Rally-Raid.













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