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Un’auto usata recente può avere una storia da approfondire. Vale anche per ibride ed elettriche: secondo l’Osservatorio CARFAX, nell’analisi delle verifiche sullo storico effettuate in Italia tra gennaio e agosto 2026, il 39,8% delle vetture elettrificate controllate presenta almeno un elemento di rischio, contro il 33,9% del 2025.
I dati: aumentano controlli e danni registrati
Le verifiche su ibride ed elettriche sono cresciute del 52% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel gruppo analizzato, la quota di veicoli con danni registrati è passata dal 22,7% al 35%. Restano però inferiori alle percentuali dell’intero campione di auto controllate: 43% per i danni e 51,3% per almeno un elemento di rischio.
Le elettrificate esaminate sono prevalentemente recenti: l’88% ha meno di cinque anni. Il chilometraggio medio è di 72.132 km, contro 116.803 km del campione complessivo. Tra queste vetture, le ibride rappresentano l’88% e le elettriche pure il 12%.
Quel 39,8% non è una diagnosi della batteria
Il dato riguarda i veicoli sottoposti a verifica, non l’intero mercato dell’usato. Inoltre, una segnalazione nello storico non dimostra automaticamente un guasto attuale o un difetto del sistema elettrico. Danni pregressi e anomalie documentali richiedono verifiche caso per caso: non vanno trasformati in una classifica di affidabilità delle motorizzazioni.
Cosa controllare prima di firmare
- Documenti e chilometri: confrontare lo storico disponibile con tagliandi, revisioni e informazioni del venditore.
- Condizioni della vettura: far valutare carrozzeria, pneumatici, freni e segni di riparazioni da un tecnico di fiducia.
- Prova su strada: verificare il comportamento dell’auto, le spie e il funzionamento degli accessori.
- Informazioni mancanti: chiedere chiarimenti sui danni segnalati e documentazione degli interventi eseguiti.
Un report storico può essere incompleto o contenere errori: va affiancato a una prova e a un’ispezione prima dell’acquisto.
Secondo noi di Formula Motori
Un prezzo interessante merita attenzione, ma la trattativa dovrebbe partire da ciò che possiamo verificare. Prima di chiedere lo sconto, chiediamo i documenti. Un venditore disponibile a chiarire lo storico e a consentire un controllo indipendente offre un punto di partenza più solido per decidere.


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