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Oltre 700 studentesse e studenti di terza media, accompagnati da circa 100 docenti, hanno partecipato a Torino ai Future Days 2026, il progetto di orientamento alle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), sostenuto da Stellantis Philanthropy, presentato nel comunicato ufficiale del 15 ottobre 2026 e realizzato insieme all’ente del terzo settore Next Level. La giornata si è svolta il 15 ottobre all’Heritage Hub e ha coinvolto sette scuole torinesi.
L’iniziativa punta ad avvicinare il mondo della scuola a quello del lavoro, aiutando ragazze e ragazzi a conoscere meglio le competenze e le professioni legate a tecnologia, ricerca, design e produzione. Il percorso vuole inoltre contribuire a contrastare la dispersione scolastica e a rendere più consapevole la scelta degli studi successivi.
Studenti a confronto con i vertici Stellantis
La prima parte della giornata è stata dedicata al dialogo tra gli studenti e alcuni rappresentanti di Stellantis: John Elkann, Presidente di Stellantis, Emanuele Cappellano, Responsabile delle attività Stellantis in Europa, dei marchi europei e di Pro One, Santo Ficili, Responsabile dei marchi Alfa Romeo e Maserati, e Paola Baratta, Responsabile del Battery Technology Center di Mirafiori.
Le domande hanno toccato temi come le competenze necessarie per il futuro, l’intelligenza artificiale, la tecnologia, lo spirito d’impresa e la capacità di adattarsi. Sette coppie di studenti, in rappresentanza degli istituti coinvolti, hanno portato sul palco interrogativi sviluppati durante il lavoro in classe.
“Il futuro del nostro Paese si costruisce offrendo ai giovani gli strumenti e la fiducia per riconoscere il proprio talento”, ha dichiarato John Elkann. “Con i Future Days vogliamo avvicinare la scuola al mondo del lavoro, mostrare alle ragazze e ai ragazzi quante strade possono percorrere e incoraggiarli a scegliere con curiosità e coraggio”.
Per Emanuele Cappellano, oltre alla preparazione tecnica sono fondamentali “curiosità, capacità di ascolto e la disponibilità a mettersi in gioco insieme agli altri”. Un messaggio che riflette l’obiettivo dell’evento: mostrare come lo sviluppo di un prodotto o di una tecnologia richieda competenze diverse e lavoro di squadra.
Dai laboratori alla sicurezza stradale
Dopo il confronto in plenaria, gli studenti hanno partecipato ad attività pratiche in diversi luoghi del polo torinese: Heritage Hub, Centro Ricerche Fiat, Centro Stile, Circular Economy Hub, Competitive Benchmarking e Battery Technology Center. Visite, dimostrazioni e incontri con i professionisti Stellantis hanno permesso di osservare strumenti e processi, collegando le materie studiate a possibili percorsi professionali.
Il programma ha incluso anche iniziative sulla sicurezza stradale con Fiat Topolino e attività di sensibilizzazione contro il bullismo con Citroën AMI. L’esperienza ha messo in evidenza il contributo di discipline scientifiche, creatività, competenze digitali e abilità manuali allo sviluppo della mobilità.
Nel pomeriggio hanno partecipato anche i figli dei dipendenti Stellantis che frequentano la scuola media. Il programma di mentoring, organizzato in sette aree tematiche, ha consentito ai ragazzi di confrontarsi in piccoli gruppi con professionisti dell’azienda, conoscere esperienze formative differenti e riflettere sulle proprie aspirazioni.
Premiati 48 studenti
La giornata si è conclusa con un nuovo momento di dialogo sulle scelte formative, la crescita personale e le opportunità future, seguito dalla cerimonia degli Stellantis Student Awards 2025. Il riconoscimento è stato assegnato a 48 studenti per i risultati accademici raggiunti. Dieci premiati hanno scelto di partecipare anche all’intera giornata torinese, prendendo parte alle attività dedicate alla conoscenza delle comunità in cui Stellantis opera.
I Future Days fanno parte di Stellantis Philanthropy, il programma che riunisce le iniziative dell’azienda dedicate a istruzione, inclusione e sviluppo delle comunità. Il programma collabora con oltre 100 organizzazioni non profit e ha co-sviluppato più di 130 progetti nel mondo, con un’attenzione particolare alle discipline STEM, all’orientamento scolastico e alle competenze delle future generazioni.
La tappa di Torino ha aperto il calendario nazionale dei Future Days 2026. Entro novembre sono previsti nuovi appuntamenti in Italia, nei territori dove sono presenti gli stabilimenti Stellantis.


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