Tempo di lettura: 2 minuti
Mercedes-Benz e NVIDIA rafforzano la collaborazione sulla guida automatizzata e puntano a sviluppare insieme la prossima generazione di sistemi di assistenza alla guida e di guida altamente automatizzata nel corso del prossimo decennio. L’intesa unisce le competenze della Casa tedesca nell’ingegneria automotive, nella sicurezza e nel sistema operativo MB.OS con le piattaforme di calcolo accelerato e intelligenza artificiale di NVIDIA.
Al centro dell’evoluzione ci sarà l’architettura NVIDIA Hyperion, che integra capacità di calcolo e sensori, insieme al software Alpamayo Stack e al sistema di sicurezza Halos. L’obiettivo dichiarato è accelerare lo sviluppo dei veicoli automatizzati Mercedes-Benz, mantenendo un approccio basato su un sistema di sicurezza completo, sviluppato per gestire la comprensione dell’ambiente circostante e le situazioni di guida più complesse.
Una collaborazione già attiva
La partnership non parte da zero. Mercedes-Benz ha spiegato che NVIDIA è il suo principale partner strategico nell’ambito della guida automatizzata e che, insieme, le due aziende hanno già sviluppato il primo sistema di assistenza Mercedes-Benz destinato alla guida urbana point-to-point nel mondo occidentale. L’ampliamento dell’accordo rappresenta quindi il passaggio a una nuova fase, con l’intenzione di portare su strada ulteriori innovazioni.
Jörg Burzer, membro del Board of Management di Mercedes-Benz Group AG e Chief Technology Officer per Development & Procurement, ha sottolineato come la collaborazione debba combinare l’esperienza dei due partner per offrire una nuova esperienza di guida automatizzata, continuando a rispettare gli standard di sicurezza richiesti dal marchio.
Calcolo accelerato e sicurezza full-stack
Per Ali Kani, Vice President of Automotive di NVIDIA, l’accelerated computing fornisce ai veicoli le capacità necessarie per interpretare il mondo circostante. La tecnologia NVIDIA Hyperion sarà sviluppata insieme a Mercedes-Benz come base per un sistema di intelligenza e sicurezza definito “full-stack”, cioè esteso dall’hardware al software.
La vera novità sta dunque nell’integrazione tra piattaforma digitale, sensori, software e gestione della sicurezza, più che nell’introduzione di una singola funzione. MB.OS avrà il compito di inserirsi nell’ecosistema tecnologico Mercedes-Benz, mentre le soluzioni NVIDIA contribuiranno alla parte di calcolo e intelligenza artificiale. Il comunicato NVIDIA del 16 ottobre 2026 indica anche lo sviluppo di future applicazioni SAE Level 4, comprese le robolimousine: è un obiettivo di sviluppo, non la conferma di un sistema già omologato o disponibile sul mercato. Per questa nuova fase della collaborazione non vengono specificati modelli, date di commercializzazione o prestazioni dei futuri veicoli.







Lascia un commento