Tempo di lettura: 2 minuti
Una supersportiva che prova a distinguersi anche togliendo qualcosa: il grande schermo centrale fisso. La Porsche Mission S, svelata il 15 ottobre 2026 a New York, anticipa il linguaggio di una futura famiglia a motore centrale, destinata a collocarsi sopra la 911. È un vision model, non una nuova vettura già ordinabile.
Il debutto del 15 ottobre 2026 a New York
La presentazione si è svolta su un molo del Queens, con Manhattan sullo sfondo. Il luogo richiama le fotografie della Porsche 550 Spyder realizzate nel 1953. Il collegamento storico accompagna un progetto rivolto al futuro: l’intenzione annunciata è costruire un’offerta supersportiva stabile, non soltanto un esemplare celebrativo isolato.
Cinque strumenti e comandi da toccare
Nell’abitacolo il centro della scena spetta agli strumenti circolari dietro il volante. Il contagiri combina una lancetta analogica con un display e può avvicinarsi al guidatore in funzione della modalità selezionata. Anche la disposizione degli strumenti cambia per adattare la presentazione delle informazioni.
Non sono previsti uno schermo centrale permanentemente integrato né un display fisso per il passeggero. Al loro posto compare un supporto retrattile per smartphone compatibile con MagSafe. L’idea non è eliminare il digitale, ma utilizzarlo senza trasformare l’intera plancia in una superficie da consultare.
Una direzione stilistica, non una scheda prestazioni definitiva
L’architettura a motore centrale determina le proporzioni. L’alettone posteriore attivo e i richiami a modelli storici fanno parte della ricerca di design. Potenza, accelerazione, prezzo e data di vendita non sono stati annunciati nei materiali del debutto: sarebbe improprio completarli con numeri presi da altre Porsche.
Il giudizio di Formula Motori
La scelta più interessante è mettere in discussione l’equazione fra modernità e quantità di schermi. Per un’auto sportiva, rendere immediati i comandi può contare più di aggiungere funzioni. La Mission S ha una personalità riconoscibile; il passo decisivo sarà capire quanto di questa impostazione resterà su un prodotto omologato e costruito in serie.


Scheda tecnica
Porsche Mission S Vision model presentato il 15 ottobre 2026
Modello
- Marca
- Porsche
- Modello
- Mission S
- Versione / allestimento
- Vision model presentato il 15 ottobre 2026
Motore e prestazioni
- Motore / cilindrata
- Architettura a motore centrale
Dimensioni e mercato
- Disponibilità
- Studio di design; prezzo e data di commercializzazione non annunciati
Dati riferiti alla versione descritta nell’articolo. Le specifiche possono variare in base ad allestimento e mercato.


Lascia un commento