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Quando si parla di auto asiatiche, la Malesia resta spesso fuori dai riflettori italiani. Eppure Proton sta ampliando il ruolo internazionale di Tanjong Malim: accanto alle proprie vetture, il polo produce modelli Geely destinati a mercati esteri.
Export già oltre l’intero 2025
Il bilancio comunicato da Proton il 16 ottobre 2026 conta 7.370 veicoli esportati nei primi nove mesi del 2026, comprendendo entrambi i marchi, contro 6.000 nell’intero 2025. I programmi Geely hanno contribuito alla parte principale dell’incremento.
Il dato descrive una crescita produttiva e commerciale. Non contiene, da solo, un annuncio di vendita di nuovi modelli in Italia: destinazioni, omologazioni e distribuzione richiedono conferme specifiche.
Una fabbrica che integra più lavorazioni
Il complesso riunisce stampaggio, carrozzeria, verniciatura e assemblaggio finale, con una capacità dichiarata di 250.000 veicoli annui. A queste attività si affiancano motori e componenti per trasmissioni e propulsori elettrificati. L’integrazione comprende anche ricerca e sviluppo nell’Automotive High-Tech Valley.
Il giudizio di Formula Motori
Secondo noi di Formula Motori, questa notizia aiuta a leggere meglio le auto dal mondo: dietro una carrozzeria ci sono stabilimenti, competenze e alleanze. La crescita di Proton mostra una geografia industriale più articolata. Per il lettore italiano la curiosità sta proprio qui, nel conoscere marchi e filiere che incontriamo poco sulle nostre strade, senza trasformare ogni sviluppo estero in una promessa di arrivo da noi.
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