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Dodge Charger, in Europa sono disponibili elettrica e SIXPACK

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Dodge Charger, in Europa sono disponibili elettrica e SIXPACK

Tempo di lettura: 3 minuti

Dodge Charger torna in Europa con una gamma di nuova generazione che mette a confronto due interpretazioni dello stesso progetto: la Charger Daytona 100% elettrica e la Charger con motore SIXPACK. Il modello, arrivato all’ottava generazione e legato a una storia lunga 60 anni, è ora disponibile in 20 Paesi attraverso l’importatore ufficiale KWA, supportato da oltre 200 punti vendita autorizzati RAM e Dodge.

La nuova Charger nasce sulla piattaforma multienergia STLA Large e mantiene una proposta tecnica distinta, ma accomunata dalla trazione integrale di serie. La Daytona utilizza un sistema a 400 volt con due Electric Drive Module, mentre la versione SIXPACK si affida al sei cilindri in linea Hurricane da 3,0 litri, sovralimentato con due turbocompressori.

Due gamme, quattro interpretazioni

La gamma europea si articola in quattro versioni. La Dodge Charger R/T SIXPACK sviluppa 420 CV, mentre la Scat Pack SIXPACK raggiunge quota 550 CV grazie al motore Hurricane 3.0 High Output, indicato da Dodge come il propulsore Hurricane più potente attualmente in produzione.

Sul fronte elettrico, la Charger Daytona R/T dispone di 536 CV e la Daytona Scat Pack arriva a 670 CV. Quest’ultima viene presentata come la muscle car elettrica a trazione integrale più veloce e potente. Per entrambe le motorizzazioni sono disponibili configurazioni coupé a due porte oppure berlina a quattro porte, una soluzione che amplia la scelta senza cambiare la base tecnica del modello.

Nel caso della Daytona, la presenza di due moduli elettrici e la risposta immediata della coppia definiscono l’impostazione della vettura. La SIXPACK, invece, conserva il legame con la combustione interna attraverso un sei cilindri biturbo. Il materiale disponibile non indica capacità della batteria, autonomia, tempi di ricarica, consumi, dimensioni o capacità del bagagliaio.

Il debutto dinamico a Balocco

A settembre, il Balocco Proving Ground ha ospitato l’European Media Drive dedicato alla nuova Charger. I giornalisti hanno potuto guidare in sequenza sia la Daytona sia la SIXPACK, alternando percorsi su strada aperta al traffico, sessioni in pista, esercizi nelle aree dedicate alle prestazioni e attività con pace car.

Il programma non è stato limitato alle prove di accelerazione: Dodge ha incluso anche attività pensate per mostrare dinamica del veicolo, capacità e sicurezza al volante. La possibilità di guidare entrambe le versioni nello stesso contesto ha messo in evidenza la strategia della nuova gamma, che propone la scelta tra alimentazione elettrica e motore a combustione mantenendo la trazione integrale e l’impostazione prestazionale del modello.

“Alcune vetture possono essere comprese semplicemente osservandone le specifiche. Charger, invece, è sempre stata compresa dal posto di guida”, ha dichiarato Matt McAlear, CEO di Dodge. Secondo il manager, Daytona e SIXPACK sono state progettate per offrire una risposta immediata, controllata e coinvolgente, con l’obiettivo di preservare il rapporto diretto tra conducente e automobile.

Un progetto video per raccontare le due anime

Il lancio europeo è accompagnato dal progetto fotografico e video “New Dodge Charger: unlock the thrill”, sviluppato con Publicis Groupe. La produzione comprende sette cortometraggi e una serie di immagini dedicate al prodotto, agli esterni, agli interni e alla guida.

Il progetto prevede un primo filmato che riunisce Daytona e SIXPACK in un’ambientazione scura e cinematografica, con riflessi, firme luminose e dettagli che anticipano il design delle due vetture. Gli altri contenuti sono dedicati alle proporzioni della carrozzeria, alle superfici, agli elementi luminosi e all’abitacolo, mettendo il guidatore al centro della narrazione.

La nuova Dodge Charger è quindi disponibile in Europa con due tecnologie e quattro livelli di potenza, ma con un’identità comune. A nostro avviso, la scelta di mantenere carrozzerie coupé e berlina, affiancando elettrico e combustione interna, rappresenta l’elemento più caratterizzante della strategia Dodge per il ritorno del modello nei principali mercati europei.

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