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Jorge Martín può proseguire il Gran Premio della Malesia. Il secondo controllo medico, effettuato venerdì 30 ottobre dopo le FP1, ha dato il via libera al pilota Aprilia. È il passaggio atteso dopo l’autorizzazione limitata alla prima sessione concessa giovedì.
Martín ha completato dodici giri, chiudendo a circa 1,8 secondi dal riferimento. Arriva a questo appuntamento sei giorni dopo la frattura composta del radio distale rimediata nella Sprint australiana: il giudizio sanitario permette di correre, senza dire quanto il polso inciderà sul rendimento.
Il primo riferimento è di Márquez
Marc Márquez ha firmato l’unico giro sotto 1 minuto e 59 secondi: 1:58.912. Marco Bezzecchi e Pedro Acosta hanno ottenuto lo stesso tempo, a 0,474 secondi. Enea Bastianini e Brad Binder completano i primi cinque del turno inaugurale.
Le FP1 raccontano soltanto l’avvio del fine settimana: non assegnano punti, pole position o accesso definitivo alla Q2. Per leggere il confronto mondiale serve distinguere la velocità del singolo giro dalla possibilità di sostenere una sessione e poi una gara.
Fernández si ferma
Esito diverso per Raúl Fernández. Dopo essere sceso in pista nelle FP1, il pilota Trackhouse è stato dichiarato non idoneo a continuare. Il problema riguarda le dita fratturate a Lombok; il programma indicato è recuperare in vista del Qatar. Il suo ritiro da Sepang non va confuso con il via libera ottenuto da Martín.
Il distacco mondiale fra Márquez e Martín all’inizio del GP è di dieci punti. Questo aggiornamento riguarda le FP1 e le decisioni mediche del venerdì mattina: non anticipa l’esito della Practice successiva.
Il giudizio di Formula Motori
La notizia più rilevante è che il confronto può continuare in pista. Il margine delle FP1 favorisce Márquez, ma non basta a prevedere la gara. Per Martín il primo dato concreto è aver completato il turno e superato la nuova valutazione medica; la competitività resta da misurare.




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