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Settanta millesimi dividono i fratelli Márquez, ma la notizia che cambia il weekend è l’assenza di Jorge Martín. A Sepang Álex conquista la pole con 1:56.493 davanti a Marc. Pedro Acosta completa la prima fila, ad appena 84 millesimi dal miglior tempo.
Martín si ferma dopo avere tentato
Il via libera medico del venerdì non si è trasformato in una garanzia di poter sostenere l’intero Gran Premio. Il pilota Aprilia ha provato a tornare in pista dopo la frattura al polso rimediata in Australia, ma sabato, dopo altri giri nelle libere, ha rinunciato al resto del fine settimana. È un aggiornamento successivo ai controlli raccontati ieri, non una smentita dell’idoneità iniziale.
Una prima fila strettissima
Alle spalle di Álex, Marc e Acosta, la seconda fila vede Ai Ogura, Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio. Francesco Bagnaia, passato attraverso la Q1, partirà decimo. La pole non assegna punti: il risultato cronometrico va separato dalle classifiche che arriveranno con Sprint e gara.
La conseguenza per il Mondiale
Martín arriva al weekend a dieci punti da Marc. Senza poter correre, non potrà rispondere ai risultati del rivale in questa tappa. L’effetto sul campionato dipenderà però dai punti effettivamente conquistati, non da una vittoria già attribuita sulla carta. La prima fila consente a Marc di impostare il confronto da una posizione favorevole; Bezzecchi dovrà invece risalire dalla quinta casella.
Questo resoconto riguarda le qualifiche del 31 ottobre, prima della Sprint. Non anticipa risultati ancora da verificare.
Il giudizio di Formula Motori
La differenza tra poter tentare di guidare e riuscire a sostenere una gara emerge con forza nel caso Martín. Per il campionato la sua rinuncia pesa più dei settanta millesimi della pole, ma non cancella l’incertezza sportiva: i punti si assegnano al traguardo.




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