“e3008”: ARRIVERANNO ANCHE GLI IBRIDI

AL MOMENTO: SOLO 3 ELETTRICI, A 2 E 4 RUOTE MOTRICI E FINO A 700 KM DI AUTONOMIA

La von der Leyen ha appena candidamente ammesso, che le elettriche rischiano di diventare esclusivo appannaggio della Cina, stante prezzi incomprensibilmente bassi. Finalmente se ne sono accorti anche loro, ma in Stellantis non vogliono dargliela vinta a questi asiatici e ti sfoggiano una nuovissima “e3008” che, si legge: solo in alcuni mercati, sarà equipaggiata anche con motorizzazioni ibride, chissà se ce l’avevano anche con il nostro. Comunque, per ora, sono stati resi noti solo i dati, rigorosamente provvisori, delle 3 elettriche, ma andiamo per ordine. Questo è il primo modello, che nasce sulla nuova piattaforma STLA Medium di Stellantis, un mezzo di dimensioni compatte (4,54 m di lunghezza), ma con un generoso passo di 2,73 m, che garantisce spazio interno ed un bagagliaio consistente, per un’elettrica, che mantiene 520 litri, a sedili posteriori su, sulle versioni a trazione anteriore e 470 sulla integrale. Esteticamente: tutto è cambiato, pur mantenendo lo stesso imprinting, la classica via di mezzo tra un Suv ed una fastback. Internamente, troviamo un nuovo bellissimo “i-Cockpit”, con uno schermo panoramico da 21 pollici e sedili a prova di posturologo, che hanno ottenuto il label AGR (Aktion für Gesunder Rücken), da un’associazione tedesca di medici e terapeuti. In quanto a sistemi di assistenza, l’auto compie un ulteriore passo avanti, grazie al sistema “Drive Assist Plus”, si legge “Disponibile”, non si sa se è di serie, in grado di sfruttare al meglio radar e sensori vari, soprattutto per agevolare la guida, su strade a più corsie. Il classico aiutino da intelligenza artificiale, si attiva con un “Ok Peugeot” (per favore, un po’ di fantasia). I fari sono a led, ma solo sulla GT ci sono quelli che adattano il fascio automaticamente. L’auto ha anche il miglior raggio di sterzata (10,6 m) tra i suv 100% elettrici, della sua categoria. I motori sono sincroni a magneti permanenti e le batterie, posizionate sotto il pianale, sono agli ioni di Litio, ma utilizzano una composizione chimica al “Nickel, Manganese e Cobalto” e sono climatizzate, con funzione V1G, che consente di regolare l’orario di ricarica e la V2L, che consente di utilizzare la batteria, anche per ricaricare altri apparecchi. Due le versioni a 2 ruote motrici, entrambe con 343 Nm di coppia: quella da 157 kW ha la batteria da 73 kWh, per un’autonomia dichiarata (WLTP) di 525 km, quella da 170 kW ha la batteria più grossa, da 98 kWh e qui si “parla” di un’autonomia di 700 km. La 4wd monta un anteriore da 157 kW con 343 Nm di coppia ed un posteriore da 83 kW con 166 Nm di coppia, per una potenza totale di 240 kW. In alternata, di serie, l’auto carica fino a 11 kW, ma c’è l’opzione da 22 kW. In corrente continua, invece, si possono sfruttare 160 kWh, nel qual caso, si fa dal 20 all’80% della carica in circa 30 minuti. Due gli allestimenti: Allure e GT.

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