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Dal 1° al 30 settembre 2026 BYD ha proposto in Italia “Decreto BYD”, una campagna commerciale privata — non collegata a incentivi o provvedimenti pubblici — con un vantaggio massimo di 11.600 euro sulla gamma plug-in hybrid Super DM-i.
Per ottenere lo sconto massimo era richiesta la permuta di un’autovettura con almeno 150.000 km. L’iniziativa era disponibile presso i concessionari BYD aderenti e importi e condizioni variavano in base al modello scelto.
Come funzionava il bonus BYD
La promozione, annunciata il 7 settembre 2026, puntava sul messaggio “Il futuro della mobilità non aspetta i decreti. BYD nemmeno”. La parola “decreto” faceva quindi parte del nome pubblicitario dell’operazione: non indicava una misura statale.
- Validità: dal 1° al 30 settembre 2026.
- Destinatari: clienti privati presso i concessionari aderenti.
- Condizione principale: permuta di un’auto con almeno 150.000 km.
- Vantaggio: fino a 11.600 euro, secondo modello e configurazione.
Le condizioni di settembre sono leggibili nella creatività ufficiale BYD della campagna. La pagina promozionale del marchio è stata successivamente aggiornata con offerte e requisiti riferiti a periodi diversi.
Autonomia e consumi: valori diversi per modello
Nella comunicazione della campagna BYD indicava, per la gamma Super DM-i, un’autonomia complessiva superiore a 1.300 km. Il dato non descriveva però ogni versione nello stesso modo: autonomia e consumi dipendevano da modello, batteria e allestimento.
Il valore pubblicizzato di 71 km/l non era riferibile indistintamente a tutta la gamma. Nel materiale della campagna era associato alla Dolphin G DM-i negli allestimenti Boost, Comfort e Sport, con consumo WLTP combinato ponderato di 1,4 l/100 km e 32 g/km di CO₂, secondo la scheda tecnica BYD del 10 giugno 2026. Per l’autonomia superiore a 1.300 km il riferimento indicato era invece la Seal 6 DM-i Touring, con consumi ed emissioni distinti per Boost Touring e Comfort Touring. Sono dati dichiarati da BYD, non misure rilevate da Formula Motori.
Una leva commerciale per il rinnovo dell’auto
L’operazione cercava di intercettare chi stava valutando la sostituzione di un’auto molto chilometrata, trasformando il tema del rinnovo del parco circolante in uno sconto immediato. Il vantaggio economico restava tuttavia subordinato alle condizioni commerciali e non poteva essere sommato automaticamente a eventuali incentivi pubblici.
Il comunicato ufficiale BYD confermava il posizionamento della campagna e i valori massimi pubblicizzati, da leggere insieme alle condizioni applicabili nel periodo indicato.


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