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Il terzo posto di Kimi Antonelli nel GP di Singapore dell’11 ottobre 2026 nasconde una domenica meno lineare di quanto racconti la classifica. Prima del via, i meccanici Mercedes sono intervenuti nella zona dei freni sulla griglia. Durante la corsa sono poi arrivate segnalazioni del pilota sul comportamento della vettura.
La classifica ufficiale conferma Antonelli terzo, alle spalle di Max Verstappen e Charles Leclerc, con 15 punti. Ma il passaggio interessante per capire la sua gara è la capacità di alternare gestione e attacco senza confondere una sensazione al volante con una diagnosi tecnica definitiva.
La gestione prima dell’attacco
Nella seconda parte del Gran Premio il pilota ha lamentato difficoltà ai freni. Il resoconto ufficiale di Formula 1 riporta sia la segnalazione di liquido vicino ai piedi sia un successivo richiamo del muretto all’accumulo di calore, il cosiddetto heat soak. Nella conferenza stampa FIA, Antonelli ha poi descritto un pedale molto lungo, una ridotta efficacia in frenata e un problema al sensore che impediva di conoscere le temperature dei freni. Ha spiegato di avere gestito la situazione anticipando il rilascio dell’acceleratore e arrivando più piano alle staccate. Queste dichiarazioni non confermano una perdita dell’impianto frenante: la natura del liquido segnalato resta distinta dal problema di frenata.
Il resoconto Mercedes conferma il cambio di passo nel finale. Nel duello tra Lando Norris e Lewis Hamilton, Antonelli ha trovato lo spazio per superare la McLaren e poi la Ferrari, prendendosi il terzo gradino. Il lavoro di contenimento non gli ha impedito di riconoscere e sfruttare l’occasione decisiva.
Il giudizio di Formula Motori
Per Formula Motori è questo il segnale più interessante: non soltanto velocità, ma lucidità quando la macchina non restituisce sensazioni rassicuranti. Un podio costruito così pesa più di una domenica senza imprevisti. Resta importante separare il risultato sportivo, certo, dalle ipotesi sulle anomalie: per quelle servono riscontri tecnici, non interpretazioni delle sole comunicazioni radio.
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