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La Formula 1 torna ad Austin dal 23 al 25 ottobre 2026 e cambia ritmo: al Circuit of The Americas il GP degli Stati Uniti ritrova il formato tradizionale, senza Sprint. Una differenza concreta per chi segue il lavoro dei box, con tre sessioni libere prima della qualifica.
La novità del fine settimana: più tempo per prepararsi
Dopo le edizioni Sprint dal 2023 al 2025, il programma offre due prove libere venerdì e una terza sabato. Per noi è un elemento da osservare: più occasioni per confrontare soluzioni e preparare la gara possono rendere interessante anche il venerdì. Non garantiscono però una gerarchia immutabile fino a domenica.
Due anime di pista nello stesso giro
Le curve dalla 3 alla 6 richiamano la sequenza veloce di Silverstone; il settore dalla 12 alla 15 riprende invece l’idea dello stadio di Hockenheim. È questo contrasto, fra cambi di direzione e tratti più lenti, a rendere interessante il compromesso di assetto.
La prima staccata arriva dopo circa 250 metri dalla pole, in salita: un’apertura che invita a seguire la partenza fino all’uscita della prima curva, quando le traiettorie tornano a stringersi.
La curiosità: quando i piloti salirono sui monster truck
Nel 2025 la parata dei piloti utilizzò i monster truck. Le immagini nella gallery raccontano quella scelta spettacolare, senza anticipare quale sarà il mezzo della parata 2026. È una fotografia dello spirito dell’evento, capace di affiancare alla competizione una cornice molto riconoscibile.
GP USA 2026: gli orari italiani
| Giorno | Sessione | Ora italiana |
|---|---|---|
| Venerdì 23 ottobre | FP1 | 19:30 |
| Venerdì 23 ottobre | FP2 | 23:00 |
| Sabato 24 ottobre | FP3 | 19:30 |
| Sabato 24 ottobre | Qualifiche | 23:00 |
| Domenica 25 ottobre | Gara | 21:00 |
La corsa è prevista su 56 giri. La conversione tiene conto del ritorno all’ora solare in Italia domenica 25 ottobre; il programma ufficiale Formula 1 può subire variazioni.
Il giudizio di Formula Motori
Secondo noi di Formula Motori, Austin va seguito come un esame di equilibrio. Ci interesserà soprattutto confrontare il lavoro delle squadre fra venerdì e sabato: chi trova velocità in un settore deve conservarla anche nel resto del giro. La vera risposta arriverà in pista, senza trasformare un’impressione delle libere in un pronostico definitivo.
Fotogallery
Immagini d’archivio di Austin, con anni specificati nelle didascalie.




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