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MotoGP Australia 2026, Practice decisiva per la Q2: Martín deve rispondere a Márquez

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Mappa degli orari mondiali del GP d’Australia MotoGP 2026

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Il venerdì australiano entra nel vivo alle 06:00 italiane. A Phillip Island la MotoGP affronta la Practice, la sessione che definirà l’accesso diretto alla Q2 di sabato e offrirà il primo quadro davvero attendibile degli equilibri del weekend.

Marc Márquez arriva all’appuntamento con il miglior riferimento della FP1. Jorge Martín, invece, è chiamato a recuperare terreno dopo il settimo tempo, proprio mentre guida il campionato con appena due punti di vantaggio sul rivale Ducati. Il margine è minimo e ogni dettaglio può pesare: un giro secco riuscito, una gomma interpretata meglio o una variazione delle condizioni possono cambiare rapidamente la gerarchia.

Un’ora per trovare il giro giusto

La Practice non sarà soltanto una verifica del passo. A Phillip Island la pista e il meteo possono rendere complessa la lettura dei riferimenti, ma la priorità sarà chiara: entrare direttamente tra i qualificati alla Q2 di sabato. Márquez dovrà confermare quanto mostrato nella FP1, mentre Martín dovrà trasformare il ritardo iniziale in una risposta concreta.

È qui che il venerdì assume un peso strategico. La sessione assegnerà infatti una posizione importante nella costruzione del fine settimana: chi resterà fuori dalla top ten sarà costretto a passare dalla Q1, con un percorso più delicato già dalle qualifiche.

Il programma del sabato

Il prossimo appuntamento sarà con le qualifiche, previste alle 01:50 italiane, mentre la Sprint scatterà alle 06:00. Prima, però, la Practice dovrà chiarire se il riferimento della FP1 è destinato a durare o se il gruppo riuscirà a ricompattarsi.

Da osservatori abituati a leggere il motorsport anche oltre la classifica, il punto interessante sarà capire quanto il risultato della FP1 rifletta il potenziale reale e quanto, invece, sia ancora condizionato dalla ricerca del miglior assetto. A Phillip Island basta poco per passare da un equilibrio promettente a una qualifica complicata: per Márquez e Martín, l’ora australiana vale già molto più di una semplice sessione di prove.

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