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Partire al semaforo senza tirare la leva della frizione, fermarsi senza doverla azionare e continuare a scegliere le marce con il piede. È questa la logica di Honda E-Clutch: automatizzare una parte del lavoro del pilota, senza trasformare il cambio manuale in un automatico.
Il tema interessa chi cerca una moto meno impegnativa nel traffico, ma vuole conservare il controllo dei rapporti. Non è una novità annunciata oggi: è una tecnologia già introdotta nella gamma Honda e successivamente estesa ad altre famiglie di modelli.
La frizione lavora da sola, il pedale resta
Con il sistema attivo, la gestione elettronica comanda l’apertura e la chiusura della frizione nelle partenze, nei cambi marcia e negli arresti. Per salire o scendere di rapporto il pilota deve comunque usare il pedale: E-Clutch non sceglie la marcia al suo posto.
Il comando si basa su un attuatore e sul dialogo con l’elettronica del motore. Il sistema considera segnali come regime, posizione dell’acceleratore, rapporto inserito e azionamento del selettore, coordinando frizione e gestione del motore durante la cambiata.
La leva non scompare
La leva al manubrio rimane utilizzabile. Quando il pilota la aziona, può riprendere il controllo manuale; terminato l’intervento, la gestione automatica torna disponibile secondo il funzionamento previsto dal sistema. È inoltre possibile disattivare E-Clutch attraverso le impostazioni del display sui modelli descritti dalla gamma europea.
Perché non è un DCT
La differenza è nel compito affidato all’elettronica. Il DCT Honda è una trasmissione a doppia frizione che può cambiare automaticamente i rapporti. E-Clutch mantiene invece il cambio manuale e automatizza la frizione. Non basta quindi togliere la mano dalla leva per smettere di gestire le marce.
Cosa cambia sulle Honda 750
Su CB750 Hornet e XL750 Transalp, E-Clutch lavora insieme all’acceleratore elettronico Throttle by Wire. Questa integrazione permette anche di adattare il regime in scalata, con l’obiettivo di rendere più progressivo il passaggio al rapporto inferiore. Honda indica il sistema anche nella famiglia 500, oltre alle CB650R e CBR650R sulle quali aveva debuttato.
Il punto di vista di Formula Motori
Secondo noi di FM, l’aspetto interessante è la libertà di scelta: alleggerire la gestione nel traffico senza rinunciare al pedale del cambio. Il vantaggio concreto andrà valutato con una prova su strada; questo approfondimento spiega il funzionamento e non sostituisce un test né le istruzioni del manuale del singolo modello.


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