Tempo di lettura: 4 minuti
Il FIA WEC 2026 arriva all’ultimo appuntamento stagionale con diversi titoli ancora da assegnare. La Sei Ore di Monza andrà in scena dal 6 all’8 novembre sull’Autodromo Nazionale, teatro della finalissima del campionato mondiale endurance. La gara della domenica scatterà alle 11 e metterà in palio gli ultimi 26 punti della stagione: 25 per la vittoria e uno per la pole position.
Il titolo Costruttori Hypercar è già stato conquistato dalla Toyota, che a Barcellona ha festeggiato l’ottavo successo iridato della propria storia nel FIA WEC. Restano invece da decidere il campionato piloti della classe regina e i titoli Costruttori e Piloti della LMGT3.
La sfida Toyota per il titolo piloti
La Toyota #8 arriva a Monza da favorita per il titolo piloti. Dopo le vittorie ottenute a Fuji e Barcellona, Brendon Hartley, Sébastien Buemi e Ryo Hirakawa hanno accumulato 17 punti di vantaggio sui compagni della Toyota #7, formata da Kamui Kobayashi, Nyck de Vries e Mike Conway.
Per Buemi e Hartley la gara italiana rappresenterà anche la 50ª presenza insieme nel FIA WEC. I due puntano al quinto titolo da record, mentre Conway e Kobayashi possono contare su un rendimento particolarmente positivo a Monza: hanno vinto nel 2021 e nel 2023, sempre partendo dalla pole position, e nel 2022 hanno chiuso al terzo posto. La Sei Ore sarà inoltre l’ultima gara nel campionato per Mike Conway.
Alle spalle di Toyota, Ferrari proverà a recuperare i 24 punti che la separano dalla BMW per conquistare il secondo posto nella classifica Costruttori. Anche Cadillac è ancora matematicamente in corsa per la piazza d’onore, nonostante non abbia ancora ottenuto una vittoria nel 2026. Per il marchio del gruppo General Motors sarà anche l’ultima gara con Alex Lynn e Sébastien Bourdais: Lynn passerà alla McLaren Endurance Racing.
La tappa brianzola potrebbe coincidere con l’ultima apparizione della Alpine A424 nel FIA WEC, dopo l’annuncio del ritiro del costruttore francese al termine della stagione. In gara ci saranno complessivamente 14 marchi: Alpine, Aston Martin, BMW, Cadillac, Corvette, Ferrari, Ford, Genesis, Lexus, McLaren, Mercedes, Peugeot, Porsche e Toyota.
Quattro equipaggi in lotta nella LMGT3
La classe LMGT3 presenta una situazione ancora più aperta. Dopo sette gare si sono imposti sette equipaggi diversi e la Porsche 911 #92 di Porsche The Bend Manthey, affidata a Riccardo Pera, Yasser Shahin e Richard Lietz, è rientrata pienamente nella corsa al titolo grazie al successo di Barcellona.
La Corvette Z06 TF Sport #33 conserva 18 punti di vantaggio sulla Porsche #92, ma la squadra tedesca ha guadagnato 19 punti sui leader nell’ultimo appuntamento. Manthey è il campione del mondo in carica e ha già conquistato due titoli: a Monza cercherà quindi il terzo.
Ancora in corsa anche la Corvette #34 del Racing Team Turkey e la BMW M4 #69 del Team WRT. Quest’ultima paga 26 punti rispetto alla vetta e avrebbe bisogno di pole position e vittoria, oltre a un risultato negativo dei rivali, per completare una rimonta tra le più significative nella storia del FIA WEC.
Gli appassionati italiani seguiranno con attenzione anche l’Aston Martin #27 di Heart of Racing Team, con Mattia Drudi, e la Ferrari #21 Vista AF Corse, quinta in classifica e con Alessio Rovera tra i suoi piloti. Entrambe non possono più puntare al titolo assoluto, ma possono ancora ambire al secondo posto nell’Endurance Trophy for Team.
Tra i piloti LMGT3, Jonny Edgar guida la classifica con 92 punti. Il britannico è l’unico componente dell’equipaggio della Corvette #33 ad aver partecipato a tutte le gare della stagione. Nicky Catsburg, suo compagno di squadra, non può più raggiungerlo dopo l’assenza alla Rolex 6 Hours di San Paolo. Riccardo Pera, insieme ai piloti della Porsche #92, della Corvette #34 e della BMW #69, proverà a riaprire la sfida fino all’ultimo giro.
Il programma della Sei Ore di Monza
Il weekend inizierà venerdì 6 novembre con le prime due sessioni di prove libere, dalle 10:30 alle 12 e dalle 14:30 alle 16. Sabato 7 novembre sono previste le FP3, dalle 10:30 alle 11:30, mentre le qualifiche inizieranno alle 14:20. La gara scatterà domenica 8 novembre alle 11.
Il circuito misura 5,793 km e comprende 11 curve, tra cui le Lesmo, la Variante Ascari e la Curva Parabolica. I lunghi rettilinei e le chicane richiedono efficienza aerodinamica, trazione e stabilità in frenata. Nel 2023 Brendon Hartley raggiunse i 318,6 km/h al volante della Toyota GR010 HYBRID #8. Monza tornerà così a ospitare il WEC dopo le edizioni disputate dal 2021 al 2023 e chiuderà una stagione che ha visto l’Italia protagonista sia all’apertura sia alla conclusione del calendario mondiale.


Lascia un commento