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Non serve una carrozzeria nuova per trovare un dettaglio capace di raccontare una supercar. Nella Lexus LFA il quadro strumenti è un piccolo progetto dentro il progetto: conserva la forma circolare del contagiri, ma cambia il modo in cui l’informazione viene costruita e mostrata.
Un quadrante, due linguaggi
La documentazione di lancio del 21 ottobre 2009 descrive un display TFT a colori, una lancetta LCD e un anello mosso da un motore. Al centro resta il regime di rotazione; nello stesso quadrante trovano posto velocità, marcia e modalità della trasmissione. Le informazioni convivono, ma non hanno tutte lo stesso peso visivo.
È qui che il dettaglio diventa interessante anche oggi. Digitalizzare non significa necessariamente sostituire un quadrante con un’intera parete di numeri: si può usare lo schermo per dare una gerarchia più netta a ciò che il guidatore sta cercando.
Il rosso ha una funzione
Sulla LFA l’area del display diventa rossa oltre i 9.000 giri/min per richiamare il cambio marcia. La visualizzazione può inoltre essere programmata con colori giallo o verde in un intervallo scelto dall’utente. Il comando sul volante permette di passare tra le funzioni disponibili.
Il risultato da osservare nelle immagini è il rapporto fra una cornice riconoscibile e dati che cambiano. La fotografia del quadro, scattata nel 2012 a vettura ferma, non documenta una nostra prova o una lettura effettuata durante la marcia.
Perché il dettaglio merita un approfondimento
Una supercar viene spesso ricordata attraverso potenza e velocità massima. Guardare la strumentazione sposta invece l’attenzione sul modo in cui quella meccanica viene raccontata a chi guida. La centralità del contagiri dichiara una priorità prima ancora di avviare il motore.
Questo articolo rilegge un progetto storico: non annuncia una nuova LFA, una riedizione o un aggiornamento commerciale. Il suo interesse è nel design dell’interfaccia, senza attribuire a una fotografia la capacità di misurare leggibilità, distrazione o piacere di guida su strada.
Il giudizio di Formula Motori
La LFA dimostra quanto possa essere caratterizzante un’interfaccia progettata attorno a una funzione precisa. Il contagiri è memorabile perché mette in relazione forma, informazione e identità meccanica.
Fotogallery


Scheda tecnica
Lexus LFA Modello di lancio 2009, dati cartella stampa UK
Modello
- Marca
- Lexus
- Modello
- LFA
- Versione / allestimento
- Modello di lancio 2009, dati cartella stampa UK
Motore e prestazioni
- Motore / cilindrata
- V10 aspirato benzina, 4.805 cm³
- Potenza
- 552 bhp a 8.700 giri/min (unità della cartella UK)
- Coppia
- 480 Nm a 6.800 giri/min
- Cambio
- ASG sequenziale a sei rapporti, gruppo posteriore transaxle
- Trazione
- Posteriore
Dimensioni e mercato
- Disponibilità
- Modello storico, non una nuova presentazione 2026
Dati riferiti alla versione descritta nell’articolo. Le specifiche possono variare in base ad allestimento e mercato.


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