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Forefront Concept, il drone terrestre presentato da Renault

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Forefront Concept, il drone terrestre presentato da Renault

Tempo di lettura: 3 minuti

Renault Group e John Cockerill hanno presentato Forefront Concept, una piattaforma elettrica telecomandata sviluppata per operare in ambienti ad alto rischio o difficili da raggiungere. Il progetto nasce dall’unione tra l’esperienza Renault nella progettazione e industrializzazione di piattaforme mobili e le competenze di John Cockerill nei sistemi di difesa, nella robotica e nella gestione di missioni complesse.

Forefront Concept è stato concepito come un veicolo modulare, con un’architettura pensata per essere industrializzata in tempi brevi e a costi contenuti. La piattaforma può svolgere attività sia in ambito militare sia civile: dal supporto logistico alla ricognizione, dalla lotta antidrone al fuoco di copertura e all’evacuazione, fino agli interventi di protezione civile e alle operazioni professionali in contesti pericolosi.

Due motori elettrici e trazione integrale

Dal punto di vista tecnico, il concept dispone di trazione integrale, quattro ruote sterzanti e due motori elettrici. Questa configurazione è stata studiata per migliorare mobilità, maneggevolezza e capacità di superamento degli ostacoli su diversi tipi di terreno. Il veicolo può essere controllato da remoto ed è descritto come silenzioso, un elemento funzionale alle missioni in cui la discrezione può avere un ruolo importante.

L’autonomia dichiarata è di circa 400 chilometri. Il raggio d’azione può inoltre essere incrementato attraverso l’impiego di un range extender, anche se non sono stati comunicati dettagli sulla capacità della batteria, sulla potenza dei motori o sulle prestazioni dinamiche. Il carico utile arriva fino a una tonnellata, consentendo di adattare la piattaforma a differenti equipaggiamenti e configurazioni operative.

La vera novità sta nella combinazione tra mobilità elettrica, controllo remoto e possibilità di evoluzione verso livelli più avanzati di autonomia. Forefront Concept è infatti progettato per muoversi autonomamente su terreni complessi, mentre le funzioni di teleoperazione e autonomia sono state sviluppate da John Cockerill per operare in ambienti articolati e soggetti a condizioni variabili.

Una piattaforma aperta e aggiornabile

Renault Group ha curato la piattaforma mobile puntando sul riutilizzo di componenti automobilistici già collaudati, sulle architetture modulari e sui principi di design to cost e design to manufacturing. L’obiettivo è ridurre tempi di sviluppo e costi, mantenendo una capacità produttiva su vasta scala e una catena di fornitura consolidata.

Il Gruppo francese mette inoltre a disposizione l’esperienza maturata in oltre 15 anni di elettrificazione, con competenze relative a motorizzazioni e batterie. John Cockerill ha invece lavorato alla teleoperazione, ai sistemi autonomi, alla militarizzazione del veicolo e all’integrazione delle tecnologie necessarie alle diverse missioni.

L’architettura è descritta come modulare, aperta ed evolutiva. In prospettiva, la piattaforma potrebbe quindi aumentare il proprio livello di autonomia senza modificare i requisiti di sicurezza e protezione del sistema. Tra gli aspetti che meritano attenzione c’è proprio questa impostazione: Forefront Concept non viene presentato come un mezzo destinato a un solo impiego, ma come una base riconfigurabile per scenari operativi differenti.

Test con le forze armate francesi

Il progetto è stato elaborato con il contributo delle forze armate francesi. Secondo quanto comunicato da Renault Group e John Cockerill, nelle prossime settimane sono previste esercitazioni e sessioni di test. Le prove dovrebbero servire a perfezionare il concept sulla base dei feedback raccolti e ad approfondire il ruolo della robotizzazione nei nuovi scenari operativi.

Al momento Forefront Concept resta una piattaforma dimostrativa: non sono state indicate una data di produzione, modalità di commercializzazione o un prezzo. Il progetto mostra però una direzione precisa, in cui tecnologie provenienti dal settore automobilistico vengono applicate a veicoli terrestri telecomandati destinati a operare dove l’accesso umano può risultare troppo rischioso o complesso.

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