Metstrade 2025: il Made in Italy della nautica conquista Amsterdam

Il Made in Italy della nautica si conferma protagonista al Metstrade di Amsterdam, il più importante appuntamento mondiale dedicato alla componentistica per il diporto. La collettiva organizzata da Confindustria Nautica e ICE Agenzia ha portato nei padiglioni 8 e 12 ben 82 aziende italiane, una presenza di peso che ha messo in mostra soluzioni tecnologiche, design e capacità industriale riconosciute a livello globale.

@formulamotori.it

Un’eccellenza che parla al mercato internazionale

“La nostra presenza al Mets parla da sola”, ha dichiarato Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica. “Una collettiva di 82 aziende in 1.757 m? testimonia la forza di una filiera unica al mondo, capace di offrire ai cantieri soluzioni innovative e di grande qualità”.

Formenti ha sottolineato il ruolo determinante di ICE Agenzia, impegnata nel rafforzare l’immagine coordinata del Padiglione Italia e nel supportare la competitività delle PMI all’estero.

Un concetto ribadito da Tindaro Paganini, Direttore ICE Bruxelles: “Il lavoro congiunto tra ICE e Confindustria Nautica è un modello virtuoso di sistema Paese. Il Padiglione Italia cresce ogni anno e offre alle imprese nuove opportunità di visibilità e networking”.

Aziende soddisfatte, mercato in salute

Molte realtà presenti hanno riportato un forte interesse commerciale e contatti qualificati durante i tre giorni della manifestazione. Per Anton Francesco Albertoni, Ceo di Veleria San Giorgio, il Metstrade è “la fiera di riferimento per il nostro settore”, occasione scelta per inaugurare le celebrazioni del centenario dell’azienda, che culmineranno al Salone Nautico di Genova 2026.

Anche Alessandro Gianneschi, Ceo di Gianneschi Pumps & Blowers, ha evidenziato il valore strategico della collettiva: “Il Padiglione Italia è una delle presenze nazionali più significative del Metstrade. Il settore della componentistica riflette lo stato del mercato e il Made in Italy conferma solidità e capacità d’innovazione”.

Un messaggio condiviso anche da Luciano Paissoni (Foresti&Suardi), che ha apprezzato i momenti di networking tra imprese, e da Alessio Piana (Regione Liguria), presente a supporto delle aziende del territorio.

Un comparto sempre più influente in Europa

Confindustria Nautica ha preso parte anche ai lavori della federazione europea EBI e ai workshop tecnici ICOMIA, centrati su sostenibilità, regolamentazione e sviluppo infrastrutturale.

“Per la prima volta la Commissione Europea destinerà fondi specifici al settore nautico – ha ricordato Fabio Planamente, Vicepresidente di Confindustria Nautica – Un riconoscimento importante del nostro ruolo strategico”.

Prossimo appuntamento: Roma

La filiera della nautica italiana si ritroverà l’11 dicembre alla Camera dei Deputati per l’Assemblea dei Soci di Confindustria Nautica, dedicata al tema: “Nautica: nuovi paradigmi per l’industria del Made in Italy”.

Related posts

Leave a Comment

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.