Direttamente da EICMA 2026, Formula Motori racconta lo stand JNEN: sotto i riflettori due famiglie di scooter dal carattere differente, Dittos e Melody. La prima punta su un’estetica crossover e sull’impostazione da scooter adventure; la seconda privilegia eleganza, accessibilità e utilizzo quotidiano. Le schede tecniche esposte in fiera consentono di confrontare le cilindrate, le prestazioni e le dotazioni dichiarate.
JNEN Dittos: il crossover in tre cilindrate

Il Dittos si distingue per il frontale scolpito, il parabrezza sviluppato in altezza e le protezioni laterali. L’esemplare fotografato presenta ruote a raggi e un’impostazione visivamente più robusta rispetto a quella di uno scooter cittadino tradizionale. In esposizione la famiglia è descritta nelle versioni 125, 180 e 250, con cilindrate effettive rispettivamente di 124,8, 180,4 e 244 cm³.
Il propulsore è in tutti i casi monocilindrico a quattro valvole con raffreddamento a liquido e alimentazione a iniezione elettronica EFI. La potenza dichiarata è di 10,6 kW a 8.500 giri/min per il 125, 11,5 kW a 8.500 giri/min per il 180 e 18 kW a 8.200 giri/min per il 250. Le coppie massime indicate sono 12,3, 16,5 e 22 Nm a 6.500 giri/min; velocità massime dichiarate di 98, 110 e 128 km/h.
La scheda esposta riporta una lunghezza di 1.930 mm, larghezza di 760 mm e altezza di 1.350 mm. L’interasse è di 1.330 mm per il 125 e 1.325 mm per le altre due versioni; altezza da terra di 160 mm e serbatoio da 10,5 litri. Il peso a secco passa dai 140 kg del 125 ai 142 kg del 180 e ai 155 kg del 250. Pneumatici 110/80-14 davanti e 130/70-13 dietro, freni a disco su entrambe le ruote con ABS, avviamento keyless, illuminazione LED e quadro TFT completano la dotazione indicata. Per cerchi e forcella la scheda menziona configurazioni alternative, senza precisare l’abbinamento per ciascun allestimento.
JNEN Melody: eleganza urbana nelle versioni 125, 150 e 180

Il Melody segue una filosofia diversa: linee levigate, scudo avvolgente e silhouette da scooter da città. Sono tre le versioni riportate nella documentazione raccolta in fiera: 125, 150 e 180, rispettivamente da 124,8, 149,2 e 180,4 cm³. Anche qui sono previsti motori raffreddati a liquido, quattro valvole e iniezione EFI.
La potenza dichiarata è di 10,5 kW a 8.500 giri/min sul 125, 11,8 kW a 8.500 giri/min sul 150 e 13 kW a 8.500 giri/min sul 180. La coppia è rispettivamente di 12,3, 14,8 e 17 Nm a 6.500 giri/min, mentre le velocità massime indicate sono 99, 105 e 114 km/h.
Il Melody 125 misura 2.035 mm in lunghezza, contro i 2.050 mm delle altre versioni, mentre larghezza e altezza sono sempre di 690 e 1.200 mm. Interasse di 1.425 mm, luce a terra di 100 mm e serbatoio da 9,5 litri. Peso a secco di 145 kg per 125 e 150, 147 kg per il 180. Gli pneumatici sono 100/80-16 davanti e 120/70-14 dietro: una scelta che distingue il Melody dal Dittos anche nell’assetto. La scheda cita freni a disco con ABS, keyless, luci LED e strumentazione TFT/LCD.
Dittos o Melody? Due risposte a esigenze diverse
Sono soprattutto le proporzioni a raccontare la differenza: il Dittos ha una maggiore altezza libera dal suolo e un look orientato al mondo crossover, mentre il Melody abbina ruota anteriore da 16 pollici a una carrozzeria più stradale e a un’impostazione pensata per la mobilità urbana. Si tratta di osservazioni sui modelli esposti e sulle caratteristiche dichiarate, non di valutazioni derivanti da una prova su strada.
Le fotografie originali dello stand JNEN a EICMA 2026







Servizio e fotografie: Formula Motori, reportage da EICMA 2026. Dati tecnici ricavati dalle schede esposte allo stand JNEN; disponibilità, omologazioni e prezzi per il mercato italiano non risultano specificati nel materiale fotografato.


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