Vai al contenuto
giovedì 22 Ottobre 2026Motori, persone, storie

Dal 2003 quotidiano online sul mondo dei motori

Rally Estonia 2026, Pajari al comando dopo il sabato

· · Aggiornato il
Rally Estonia 2026, Pajari al comando dopo il sabato

Tempo di lettura: 3 minuti

Al termine del sabato del Delfi Rally Estonia 2026, Sami Pajari era a due prove dalla sua prima vittoria nel FIA World Rally Championship. Il finlandese della Toyota, affiancato da Marko Salminen, aveva concluso la seconda giornata con 25 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Oliver Solberg, dopo una tappa da 149,60 chilometri cronometrati.

La classifica restava ancora aperta, ma Pajari aveva costruito una posizione molto solida in vista della tappa conclusiva. Il pilota finlandese aveva iniziato la giornata difendendo un margine di 14,7 secondi, frutto del dominio mostrato nelle sette prove disputate venerdì. In mattinata aveva aggiunto altri due scratch, prima della reazione di Solberg sulle speciali 10 e 11.

Pajari aveva risposto nel pomeriggio

Il pilota svedese aveva ridotto il distacco fino a 14,1 secondi al service di Tartu, dopo aver portato a 17,6 secondi il vantaggio di Pajari al termine della nona prova. La sfida tra le due Toyota GR Yaris Rally1 sembrava poter riaprirsi, ma il leader aveva cambiato ritmo nel pomeriggio, vincendo tutte e tre le prove successive.

Il margine era così salito a 25 secondi al termine della sedicesima speciale. Pajari, però, non aveva potuto permettersi di abbassare completamente la guardia: sulla SS14 aveva colpito una pietra dopo aver rischiato un testacoda vicino al traguardo. Il fondo in peggioramento della prova successiva lo aveva spinto a una condotta più prudente, mentre Thierry Neuville aveva firmato il miglior tempo interrompendo la sequenza di successi Toyota.

«Non è facile, non lo è mai, ma in qualche modo siamo abbastanza tranquilli con il vantaggio», aveva spiegato Pajari, ricordando anche il curioso messaggio di un tifoso visto durante il trasferimento: “Sami, non ascoltare Marko, spingi”. Al termine del sabato, il finlandese doveva ancora affrontare due passaggi sulla prova di Kääriku, lunga 24,39 chilometri.

Solberg secondo, lotta Hyundai per il podio

Solberg aveva riconosciuto la superiorità del compagno di squadra, attribuendo parte delle difficoltà pomeridiane alla scelta degli pneumatici. Il secondo posto restava comunque un risultato importante per il pilota svedese, che dodici mesi prima aveva conquistato proprio in Estonia la sua prima affermazione nella massima categoria dei rally.

Alle spalle delle Toyota, Adrien Fourmaux occupava la terza posizione con la Hyundai i20 N Rally1. La sua giornata era stata condizionata da diversi episodi: sulla SS10 aveva colpito con l’anteriore destra un dispositivo anti-taglio, danneggiando una parte della carrozzeria senza riportare conseguenze gravi. In seguito aveva accusato un lento calo di pressione su una gomma nella SS11 e un momento difficile sulla SS13.

Fourmaux doveva difendersi dall’attacco del compagno di squadra Thierry Neuville, quarto a soli 1,9 secondi. Il belga aveva ottenuto tre migliori tempi nel pomeriggio e i due equipaggi avevano fatto segnare lo stesso tempo sulla SS16. Più staccato Sébastien Ogier, quinto con la Toyota, davanti a Elfyn Evans.

Evans era salito sesto, McErlean costretto al ritiro

Evans aveva recuperato posizioni dopo aver iniziato il sabato al nono posto. Il gallese era salito prima in settima posizione, approfittando del problema tecnico che aveva fermato Josh McErlean e del ritardo di Esapekka Lappi, poi aveva superato anche Mārtiņš Sesks. Il pilota lettone, settimo, pagava ancora una penalità di 20 secondi per essere uscito dal service pre-partenza con due minuti di ritardo, mentre la squadra M-Sport Ford completava le riparazioni dopo l’uscita di strada nello shakedown.

Lappi era ottavo, seguito da Jon Armstrong e da Robert Virves, leader della classifica WRC2 con la Škoda Fabia RS Rally2. McErlean aveva invece vissuto una giornata difficile: un problema tecnico lo aveva lasciato fermo per dieci minuti sulla SS8 e un guasto al collettore di scarico lo aveva costretto al ritiro prima della SS10. Takamoto Katsuta era ripartito dopo il ritiro causato dai danni a uno pneumatico e aveva affrontato la giornata in modalità di pulizia della strada.

Per la domenica conclusiva del Rally Estonia 2026 erano previsti due passaggi sulla Kääriku. La prima prova era programmata alle 11:05 locali, mentre la seconda, alle 13:15, avrebbe assegnato anche i punti della Wolf Power Stage. Il resoconto si riferisce alla situazione al termine della giornata di sabato 18 luglio 2026 e non include l’esito delle prove conclusive.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.